(Torino)ore 17:40:00 del 18/09/2017 - Genere: , Calcio, Denunce

INCHIESTA JUVE-NDRANGHETA - Due anni e mezzo di inibizione da infliggere al presidente della Juventus, Andrea Agnelli, per i suoi rapporti non consentiti dal regolamento con gli ultrà bianconeri: è questa la pena che il capo della procura Figc, Giuseppe Pecoraro, ha richiesto al tribunale federale nazionale nel processo a porte chiuse nato dall'inchiesta penale "Alto Piemonte".

INCHIESTA JUVE-NDRANGHETA - DEFERITA ANCHE LA SOCIETÀ — Il processo ha preso il via oggi, innanzi al Tribunale federale nazionale presieduto da Cesare Mastrocola (componenti Paolo Clarizia, Pierpaolo Grasso, Valentina Ramella e Sergio Quirino Valente), nei confronti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, deferito dalla Procura federale per la presunta violazione degli articoli 1 bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi) del Codice di giustizia sportiva. Con lui, deferiti anche la società bianconera per responsabilità diretta, Francesco Calvo, all'epoca direttore commerciale del club torinese, Alessandro Nicola D'Angelo, security manager, e Stefano Merulla, responsabile del ticket office. Si tratta della seconda parte di dibattimento dopo il rinvio dello scorso 26 maggio.

INCHIESTA JUVE-NDRANGHETA - Ci sono testimonianze e soprattutto intercettazioni ambientali e telefoniche che inchiodano gli imputati. Nessun dubbio, dunque, per il prefetto Pecoraro sulla colpevolezza degli imputati.

Agnelli sapeva perfettamente che i dirigenti della sua Juventus avevano stretto un patto scellerato con i capi ultras delle curve juventina.

In cambio della pax ultras, la Juventus vendeva  biglietti e abbonamenti ai diversi gruppi ultras. Almeno 1.500 biglietti a partita.
Secondo l’accusa nei campionati dal 2011 al 2016 i cinque gruppi ultras si sono spartiti almeno un milione di euro di profitti a testa.

Per la Juventus chieste due gare a porte chiuse, una ulteriore gara con la chiusura della Curva Sud, ammenda di 300mila euro.

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Edlettrodomestici costruiti per rompersi subito dopo la garanzia
Edlettrodomestici costruiti per rompersi subito dopo la garanzia
(Torino)
-

Germania, uno studio dimostra: elettrodomestici costruiti per rompersi subito dopo la garanzia
Quando in casa un elettrodomestico si rompe all’improvviso, senza motivo e...

Ecco la ONG greca che guadagna MILIARDI sugli immigrati
Ecco la ONG greca che guadagna MILIARDI sugli immigrati
(Torino)
-

Il 28 di agosto trenta membri della ONG greca “Centro Internazionale di Risposta alle Emergenze” (ERCI) sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nella rete del traffico di esseri umani che opera nell’isola di Lesbo fin dal 2015.
Mentre la Grecia deve affrontare l’infinita crisi economica e migratoria che...

Corruzione: perquisita la casa di DENIS VERDINI
Corruzione: perquisita la casa di DENIS VERDINI
(Torino)
-

E’ coinvolto anche l’ex senatore di Ala Denis Verdini nell’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Ponzano Romano, Enzo De Santis.
E’ coinvolto anche l’ex senatore di Ala Denis Verdini nell’inchiesta che ha...

Cosi' scappa il futuro del MERIDIONE, che si svuota in silenzio
Cosi' scappa il futuro del MERIDIONE, che si svuota in silenzio
(Torino)
-

E chi glielo dice adesso a Salvini? Chi gli dice, mentre attende operoso al respingimento dei neri d’Africa, i nuovi invasori, che negli ultimi sedici anni circa un milione e ottocentomila italiani sono fuggiti dalle proprie case per cercare un lavoro e u
E chi glielo dice adesso a Salvini? Chi gli dice, mentre attende operoso al...

'Sei italiano? Non mi servi'! Ecco a cosa servono veramente gli IMMIGRATI
'Sei italiano? Non mi servi'! Ecco a cosa servono veramente gli IMMIGRATI
(Torino)
-

Nelle campagne della provincia bresciana è stata condotta un’inchiesta giornalistica, pubblicata dal Giornale di Brescia: c’è posto, per un italiano, come lavoratore agricolo?
Nelle campagne della provincia bresciana è stata condotta un’inchiesta...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati