Balcani: da qui non passeranno!

(Trento)ore 10:38:00 del 04/10/2016 - Genere: Cronaca, Sociale

Balcani: da qui non passeranno!

Da febbraio di quest’anno, le nazioni attraversate dalla rotta balcanica controllano le frontiere con i Paesi vicini e permettono a pochissimi richiedenti asilo di entrare nei loro territori nazionali.


IN ONDA: SALVINI SUI FINTI PROFUGHI SMASCHERA... di bigcocomero

L’Ungheria, la nazione più fortemente contraria e restrittiva nei confronti dei migranti, continua da luglio ad applicare la controversa legge che permette l’espulsione diretta di qualsiasi profugo intercettato dalle autorità in una fascia di otto chilometri all’interno della sua frontiera. Quelli destinati all’espulsione vengono portati in una ‘terra di nessuno’ oltre la frontiera, definita dal filo spinato, con la Serbia e la Croazia. In quella zona, in condizioni precarie, i profughi devono attendere giorni o settimane di ricevere l’autorizzazione all’ingresso.
Dopo l’introduzione di questa misura, il governo guidato dal nazionalista conservatore Viktor Orban ha registrato questo mese tra zero e 28 ingressi illegali, mentre erano stati tra mille e 10mila nel settembre dello scorso anno. Anche la cifra di richiedenti asilo è calata drasticamente: 25mila richieste quest’anno, rispetto alle 170mila dello scorso anno. Quasi tutte queste persone erano in viaggio verso l’Europa centrale.

L'Ungheria dimostra di avere nerbo. Ogni Stato è una grande famiglia ed ha la sua casa (territorio).E' ovvio,checchè ne dica l'Europa,che ognuno fa entrare in casa suo solo persone di suo gradimento.Con buona pace di tutti,belli e brutti. In caso contrario chiunque si sente autorizzato a fare ciò che vuole.Io cucino la pappa e gli alloggi e tu ti accomodi. Ma con quale diritto? Perchè? In nome di chi?
Sfidiamo chiunque a non considerare l'Italia per quello che è diventata: una sentina nella quale affluiscono tutti senza controllo e senza legge. Una terra di nessuno sulla quale le leggi valgono solo per pensionati e poveri cristi.

In Serbia, intanto, nei centri di accoglienza del Paese si trovano circa 7mila migranti, 2mila in più rispetto a due settimane fa, secondo le autorità. Nonostante l’anno scorso la nazione fosse usata come zona di transito, ora gli immigranti restano in media più di un mese, in attesa di poter partire in modo clandestino con l’aiuto di trafficanti di esseri umani. Dalla fine di giugno, la collaborazione tra l’esercito e la polizia serba ha impedito l’ingresso di 7.500 migranti illegali, che arrivavano da Macedonia e Bulgaria.

Secondo i dati più recenti del ministero dell’Interno croato, l’Austria ha iniziato il processo per riconsegnare circa 1.800 profughi al Paese balcanico. In totale, Zagabria affronterà la restituzione di circa 3.500 migranti da diversi Paesi, soprattutto dall’Austria ma anche da Svezia, Svizzera e Slovenia. Nonostante queste richieste, la Croazia resta nei Balcani la destinazione con minor affluenza di migranti, grazie al ferreo controllo della sua frontiera con la Serbia. Nell’ottobre scorso, ancora transitavano ogni giorno all’interno dei suoi confini tra 4mila e 10mila profughi, un flusso che a febbraio ha iniziato a diminuire e che in estate si è praticamente azzerato.

“Da qui non passano”. Le porte della cosiddetta rotta balcanica sono chiuse, dopo che centinaia di migliaia di migranti lo scorso anno l’hanno percorsa mentre viaggiavano verso i Paesi del centro e nord Europa.

Da febbraio di quest’anno, le nazioni attraversate dalla rotta balcanica controllano le frontiere con i Paesi vicini e permettono a pochissimi richiedenti asilo di entrare nei loro territori nazionali. Tuttavia, nessuno di essi ha adottato leggi o preso posizioni dure quanto l’Ungheria, dove domenica 2 ottobre si terrà il referendum sull’accoglienza dei richiedenti asilo secondo le quote decise dall’Unione europea.
L’Austria, luogo dove termina la rotta balcanica e inizia la ‘terra promessa’ per chi fugge da zone di guerra come Siria, Iraq o Afghanistan, ha proposto di accettare quest’anno 37.500 richiedenti asilo. La politica austriaca include la restituzione dei profughi ai Paesi da cui sono entrati nei suoi confini, soprattutto Ungheria, Slovenia e Croazia. Il governo sloveno respinge l’idea dei trasferimenti massicci da parte dell’Austria, nonostante le regole comunitarie. Allo stesso tempo, è contrario ai passaggi nel suo territorio, come accaduto lo scorso anno quando centinaia di migliaia di persone l’hanno percorso mentre viaggiavano verso la Germania e l’Austria. Perciò, la Slovenia ha aumentato i controlli alle frontiere, soprattutto con la Croazia, l’unico dei Paesi confinanti fuori dalla zona Schengen.

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
(Trento)
-

“Una rivoluzione nell’approccio libero alla cultura”, dicono dal Campidoglio e un chiaro segno di un’apertura nei confronti di residenti e studenti.
Costa 5 euro e a partire da oggi darà accesso gratuito per 12 mesi alle gallerie...

Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!
Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!
(Trento)
-

Quando l' ex presidente del consiglio Matteo Renzi propose Giuseppe Mineo come giudice del Consiglio di Stato, ossia il massimo organo della giustizia amministrativa, si crearono non pochi imbarazzi
TINTINNIO DI MANETTE – ARRESTATO A MESSINA GIUSEPPE MINEO, L’UOMO CHE RENZI...

Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)
Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)
(Trento)
-

Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo rispetto alla realtà, che avvicina la cifra autentica all'80 per cento
Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo...

Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'
Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'
(Trento)
-

Il globalista George Soros in un’intervista con il britannico Independent, ha ammesso che probabilmente assomiglia con un “po’ ” di fantasia ad un Messia.
Il globalista George Soros ha ricevuto molta attenzione di recente. In...

Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
(Trento)
-

Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6 miliardi, l’Europa ne mette 80 milioni, ma ci “permette” di non contabilizzare le cifre nel deficit.
Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati