BOLDRINI CENSURA: il nuovo nemico? LE PAGINE FACEBOOK ANTI SINISTRA

(Roma)ore 12:08:00 del 08/04/2017 - Genere: , Denunce, Internet, Politica, Sociale

BOLDRINI CENSURA: il nuovo nemico? LE PAGINE FACEBOOK ANTI SINISTRA

“Ho scritto a Zuckerberg: troppe pagine su Facebook inneggiano al Fascismo. Perché dopo le segnalazioni dell’Anpi non vengono chiuse?” chiede allarmata la presidente Boldrini. In effetti sul social network più diffuso nel web, non sono affatto poche le pa

Ho scritto a Zuckerberg: troppe pagine su Facebook inneggiano al Fascismo. Perché dopo le segnalazioni dell’Anpi non vengono chiuse?” chiede allarmata la presidente Boldrini. In effetti sul social network più diffuso nel web, non sono affatto poche le pagine dedicate al fondatore del Fascismo. Quasi tutte, poi, sono state create per l’ammirazione verso Mussolini registrando migliaia di seguaci.

“Non sia mai!” sembra sia stato il ragionamento della Boldrini che, dopo l’esilarante proposta di cancellare la scritta Mussolini-Dvx dall’obelisco del Foro Italico, ora si scaglia contro Facebook e il suo ideatore. Con un triplice salto carpiato, poi, il presidente della Camera ha avuto il coraggio di collegare le pagine pro-Mussolini con la figura della donna massacrata da molti siti internet tra cui anche troppe pagine nel social network di Zuckerberg. Ma il collegamento della Boldrini appare tanto esilarante quanto coraggioso se si pensa che proprio lei faceva parte del gruppetto di ragazze scosciate le «Spogliatelle» che nel 1988 cantavano in coro «Cocco, cocco de mi vida la mia bocca ancora grida» in una trasmissione della Rai.

Nella nuova caccia antifascista, Laura Boldrini arriva a lanciare sospetti su Mark Zuckerberg: “Gli ho scritto per chiedergli perché su Facebook non vengono chiuse queste pagine pro-Fascismo: da che parte sta? I social media oggi hanno uno straordinario potere, quello di condizionare l’opinione pubblica e, a detta degli esperti, anche di determinare gli esiti elettorali. Non basta che Facebook dica a parole che non c’è spazio per l’odio o che è contro le discriminazioni o che crede in questo strumento per ‘connecting people’. Deve anche mettere in atto misure che contrastino i fenomeni di odio che invece sono dilaganti, specialmente verso alcune categorie, le donne in primis”.

E così, ecco arrivare la proposta: dopo aver lanciato la campagna anti-bufale (che vede tra i testimonial personaggi come Francesco Totti), secondo la Boldrini “ci vorrebbe un ufficio operativo Facebook”. Un tribunale speciale che indichi cosa non va bene sul social network. Magari partendo proprio dalle pagine che sbeffeggiano la presidente della Camera. Buon lavoro.

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Agonia UE, elettori traditi. Unica chance? ITALEXIT
Agonia UE, elettori traditi. Unica chance? ITALEXIT
(Roma)
-

Dopo la bocciatura definitiva della manovra da parte della Commissione Europea con la prospettiva dell’apertura della procedura d’infrazione contro l’Italia per deficit eccessivo, da più parti ci si chiede quale strada percorrere.
Dopo la bocciatura definitiva della manovra da parte della Commissione Europea...

Che fine ha fatto l'Isis?
Che fine ha fatto l'Isis?
(Roma)
-

L’attenzione dei media, italiani e non, sull’Isis è scemata notevolmente. Qual è oggi lo scenario nella vasta zona che ha visto in questi anni il dominio del Califfato?
Per anni ha occupato le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali ed...

Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta
Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta
(Roma)
-

Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media), così come loro le hanno rese pubbliche di modo che ognuno possa farsi la propria idea.
Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media),...

Francia, i gillet gialli VINCONO LA BATTAGLIA. Aumento del carburante SOSPESO
Francia, i gillet gialli VINCONO LA BATTAGLIA. Aumento del carburante SOSPESO
(Roma)
-

Il primo ministro francese Edouard Philippe annuncerà una moratoria sull’aumento delle tasse sui carburanti
Il primo ministro francese Edouard Philippe, secondo fonti governative, è pronto...

Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue
Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue
(Roma)
-

Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha colpito l’export e da una crisi di fiducia sull’Italia che ha ridotto gli investimenti esterni e interni quando il governo ha esplicitato una linea de-sviluppista e assistenz
Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati