Casini brinda alla 10ima legislatura: E IO PAGO!

(Roma)ore 16:26:00 del 17/03/2018 - Genere: , Denunce, Politica

Casini brinda alla 10ima legislatura: E IO PAGO!

Roma Tra i tanti meriti che non si può fare a meno di riconoscere a Matteo Renzi c'è anche quello di aver dato al paradosso nuove sfumature, nuovi colori, nuovi accenti.

Roma Tra i tanti meriti che non si può fare a meno di riconoscere a Matteo Renzi c'è anche quello di aver dato al paradosso nuove sfumature, nuovi colori, nuovi accenti.

Il giovanissimo Rottamatore della politica, il toscanaccio che ha spodestato la vecchia dirigenza del Pd con uno starnuto, è riuscito nell'impresa paradossale di riportare in Parlamento i rottamati.

Perché se si va a spulciare l'elenco degli eletti saltano subito agli occhi i nomi di Piero Fassino, Bruno Tabacci, Emma Bonino e soprattutto di Pier Ferdinando Casini. Questi potrebbe tranquillamente essere considerato un veterano. Anzi, le statistiche dicono che è suo il primato di longevità parlamentare. E non potrebbe essere altrimenti visto che ha fatto da pontiere tra la prima e la seconda Repubblica, sostituendo, nel tempo, la tessera della Democrazia Cristiana con un'ormai troppo lunga teoria di tessere di partiti che, pur cambiando nomi e simboli, a quella esperienza si sono sempre ispirati.

Casini insomma sarebbe il rottamato per eccellenza, almeno secondo la «narrazione» renziana. Al Nazareno, però, hanno deciso di piazzarlo in un collegio blindato. E così a trentacinque anni dal suo debutto a Montecitorio, Casini torna. Siederà, è vero, tra gli scranni di Palazzo Madama, ma il risultato non cambia. Il suo primato dimostra, comunque, che «rottamare» è diventata una parola piuttosto ambigua.

Per Casini quella che si apre adesso è la decima legislatura. Un record davvero invidiabile. A due lunghezze di distanza troviamo un nutrito gruppetto di professionisti della politica. A iniziare da Elio Vito. Anche lui un veterano. Questa è la sua ottava volta. Ha iniziato a frequentare i banchi di Montecitorio nel 1992 quando fu eletto tra le file del Partito radicale. Era il primo parlamento, dal 1946, senza il Partito comunista, e l'ultimo con la Democrazia Cristiana. Insomma, anche Vito può essere arruolato nel drappello dei pontieri tra la prima e la seconda Repubblica. Dal 1994 milita nel gruppo parlamentare di Forza Italia. Ed è proprio in questo partito che troviamo una buona presenza di veterani. Sempre nel 1992 sono poi entrati in parlamento anche Emma Bonino, Umberto Bossi (il primo senatur leghista, a Palazzo Madama già nel lontano 1987), Maurizio Gasparri (eletto dapprincipio con il simbolo della fiamma del Movimento sociale nel '92), Roberto Calderoli e Ignazio La Russa.

Un gruppo molto numeroso di deputati invece è pronto a iniziare la sesta legislatura. Una squadra di cui fanno parte Valentina Aprea (Forza Italia), Alessio Butti (Fratelli d'Italia), Giancarlo Giorgetti (Lega), Gianfranco Rotondi (Forza Italia), Paolo Russo (Forza Italia) e Bruno Tabacci (+Europa), quello del beau geste: il cattolico che ha permesso alla radicale Bonino di candidarsi sotto il suo simbolo.

Alla squadra della sesta legislatura vanno poi aggiunti anche Piero Fassino e Barbara Pollastrini, due dirigenti del Partito democratico provenienti dal vecchio Partito comunista. Per loro, ovviamente, il Rottamatore toscano ha concesso la deroga al vincolo dei tre mandati stabiliti dall'articolo 21 dello Statuto del partito. Una deroga che per la verità ha permesso anche ad altri esponenti del partito (a iniziare dal premier Gentiloni e dai minsitri Dario Franceschini e Marco Minniti) di tornare in parlamento.

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Un mondo senza carceri - di Beppe Grillo
Un mondo senza carceri - di Beppe Grillo
(Roma)
-

Il sistema punitivo che stiamo adottando è antico come il mondo, ma soprattutto non funziona.
Il sistema punitivo che stiamo adottando è antico come il mondo, ma soprattutto...

Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
(Roma)
-

Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori in busta paga, è punibile per estorsione e autoriciclaggio
Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori...

Gabanelli SHOCK sulla Rai: 'STIPENDI MOSTRUOSI A VITA SENZA FARE NULLA!'
Gabanelli SHOCK sulla Rai: 'STIPENDI MOSTRUOSI A VITA SENZA FARE NULLA!'
(Roma)
-

Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande azienda culturale del Paese è rimasta nel parcheggio, invischiata nelle clientele e nelle inefficenze di sempre.
Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande...

Nestle': storia di una multinazionale da incubo
Nestle': storia di una multinazionale da incubo
(Roma)
-

La Nestlè è vita, la nostra vita, perche noi potremmo tranquillamente vivere dei loro prodotti. Infatti questa multinazionale svizzera ha un regime quasi di monopolio nel mercato mondiale.
La Nestlè è vita, la nostra vita, perche noi potremmo tranquillamente vivere dei...

MIGRANTI: la Germania spende 35 euro, come l'Italia. Ma con quei soldi li forma al lavoro.
MIGRANTI: la Germania spende 35 euro, come l'Italia. Ma con quei soldi li forma al lavoro.
(Roma)
-

L’80% dei richiedenti asilo italiani vive nei Cas, dove ci sono meno probabilità statistiche di ricevere formazione e le diarie sono intorno ai 30 euro.
Corsi di lingua, ma anche lezioni su usi e costumi del Paese, tre pasti,...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati