Catene da neve e gomme termiche: COSI' CI HANNO FREGATO ANCORA

(Firenze)ore 19:12:00 del 05/01/2018 - Genere: , Cronaca, Denunce, Motori

Catene da neve e gomme termiche: COSI' CI HANNO FREGATO ANCORA

Questa ci mancava: spendiamo in media circa 300 euro all' anno per le gomme invernali, obbligatorie in molte parti d' Italia dal 15 novembre al 15 aprile, e adesso che Cortina è andata in tilt per la neve il Prefetto di Belluno si accorge che senza le cat

Questa ci mancava: spendiamo in media circa 300 euro all' anno per le gomme invernali, obbligatorie in molte parti d' Italia dal 15 novembre al 15 aprile, e adesso che Cortina è andata in tilt per la neve il Prefetto di Belluno si accorge che senza le catene non si può andare. Proprio così: gli automobilisti che in paese verranno pizzicati senza le catene potrebbero dover sborsare fino a 335 euro di multa. In pratica, lo Stato ci ha costretto a equipaggiarci con le gomme da neve, e adesso un prefetto ci dice in sostanza che sono inutili, che abbiamo buttato via i soldi perché in montagna sono inadeguate.
D' accordo, la sicurezza prima di tutto, ci mancherebbe, ma qualcosa non torna.
La legge 120 del 29 luglio 2010 prescrive infatti che i «veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi anti-sdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e ghiaccio». Insomma, o gomme invernali o catene, non tutt' e due. E poi se tale provvedimento è stato adottato per Cortina, uno dei luoghi di villeggiatura più rinomati, qualche altro prefetto potrebbe sentirsi in diritto di applicarlo ad altre località altrettanto sdrucciolevoli. Inoltre, per poter montare le catene su certi tipi di vetture - ad esempio su alcuni modelli di Bmw, Alfa Romeo, Fiat, Chrysler - occorre comprarne di speciali.


Del caos che la prima vera imbiancata stagionale ha provocato a Cortina abbiamo già scritto dettagliatamente: ci sono stati tamponamenti a raffica e serpentoni di macchine infiniti. Ed è parlando con Libero che per la prima volta il sindaco, Giampietro Ghedina (lista civica), aveva dato la colpa di questo caos ai turisti italiani colpevoli, secondo lui, di usare la macchina anche per i piccoli spostamenti, e ai camionisti indisciplinati. Ma se i primi non hanno un sindacato per replicare, ci pensa la Confartigianato di Belluno a intervenire in difesa degli autotrasportatori: «L' incoscienza non ci appartiene» afferma il presidente Daniele De Bona.
«È stato perso di vista il vero problema di Cortina, che ha una viabilità ferma alle Olimpiadi del 1956». E dire che nel 2021 la "Perla delle Dolomiti" ospiterà i mondiali di sci. Prima però c' è da affrontare il Capodanno, cioè la giornata di oggi, la più attesa, ma da Cortina fanno sapere di essere pronti. Se lo augurano i turisti che in queste ore stanno raggiungendo Cortina per godersi il veglione più vip d' Italia, che però potrebbe avere numerose defezioni se si verificherà la stessa situazione di mercoledì col traffico paralizzato. Gli automobilisti sperano che i spazzaneve e mezzi spargisale riusciranno a liberare le strade, ma nessuno - si capisce - sarà tranquillo fino a quando non avrà raggiunto la destinazione.
Ma è la questione catene che fa discutere: come detto, obbligo di montarle - ci saranno veri e propri posti di blocchi lungo le vie d' accesso a Cortina - e tanti saluti alla legge che ha già obbligato ad acquistare i pneumatici invernali. Peraltro, dal vertice in prefettura a cui hanno partecipato l' Anas, il Comune di Cortina e Veneto Strade, sono state prese altre decisioni. Come quella di segnalare con appositi cartelli luminosi eventuali nevicate o ingorghi agli automobilisti prima che escano dall' autostrada e imbocchino la statale. Insomma, in sostanza sarà potenziato l' infotraffico, anche se a leggere le dichiarazioni di questi giorni - su tutte quelle del sindaco - lungo le strade di Cortina sembra che sia successo nulla o quasi e che il piano anti neve abbia funzionato. Dunque si capisce ancor meno perché adesso, per arrivarci, le gomme invernali non bastino più. In barba al Codice della Strada.

Da: QUI

Scritto da Samuele

ALTRE NOTIZIE
Grazie a Mazzucco, giornalista vero e obiettivo
Grazie a Mazzucco, giornalista vero e obiettivo
(Firenze)
-

«Ragazzi, ricordatevi di dare fastidio, sempre, a chi comanda». Furono le ultime parole che lo scrittore Nuto Revelli rivolse agli studenti delle scuole che spesso visitava
«Ragazzi, ricordatevi di dare fastidio, sempre, a chi comanda». Furono le ultime...

Sempre piu' morti per lavoro in citta': si spende per ROBOT e non per SICUREZZA
Sempre piu' morti per lavoro in citta': si spende per ROBOT e non per SICUREZZA
(Firenze)
-

Di lavoro si muore, o meglio si continua a morire. I dati relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, diffusi dall'Inail per il periodo gennaio-ottobre 2018, parlano chiaro.
Di lavoro si muore, o meglio si continua a morire. I dati relativi alla salute...

Fotografia di un Paese ULTIMO in Europa
Fotografia di un Paese ULTIMO in Europa
(Firenze)
-

Perché tanta ipocrisia sul caso della società del papà di Di Maio? Federcontribuenti: ”perché padre e figlio non hanno ritenuto di dover dire la verità che tutti conosciamo?
Perché tanta ipocrisia sul caso della società del papà di Di Maio?...

Incendio Tmb Salario  : nube nera tossica su Roma
Incendio Tmb Salario : nube nera tossica su Roma
(Firenze)
-

Incendio all’impianto di trattamento dei rifiuti di via Salaria a Roma, il Tmb al centro di molte contestazioni da parte dei cittadini
Un incendio è divampato all'alba nell'impianto di trattamento...

Perquisizioni in casa Lega per riciclaggio di 49 milioni
Perquisizioni in casa Lega per riciclaggio di 49 milioni
(Firenze)
-

Blitz della finanza a Bergamo nella sede dei commercialisti del partito dove è registrata l’associazione Più voci finanziata dal costruttore Luca Parnasi.
Non c'è pace per la Lega di Matteo Salvini. Dopo la notizia dell'indagine sul...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati