Chi uccide le API uccide il PIANETA! DIFFONDI

(Bari)ore 19:44:00 del 02/06/2017 - Genere: , Ambiente, Denunce

Chi uccide le API uccide il PIANETA! DIFFONDI

Da qualche anno le api stanno morendo a migliaia, a milioni. Interi alveari continuano a sparire, all’improvviso.

Da qualche anno le api stanno morendo a migliaia, a milioni. Interi alveari continuano a sparire, all’improvviso. È quello che viene chiamato Colony collapse desorder o Ccd. Si calcola che negli ultimi anni solo negli Usa siano sparite il 70% delle api. In Europa siamo al 50%, come in Italia. Nel Regno Unito stanno letteralmente lottando per la sopravvivenza.

Le cause sono diverse, ma in ogni caso uno dei maggiori imputati è senz’altro l’uso di alcuni insetticidi, in particolare quelli appartenenti a una classe specifica: i neonicotinoidi. Gli studi dimostrano che i neonicotinoidi aggrediscono il sistema nervoso delle api, interferendo con le sue capacità di volo e di orientamento senza ucciderlo subito. È come se le api venissero avvelenate poco alla volta.

[video]

I neonicotinoidi sono insetticidi molto potenti derivanti dalla nicotina, introdotti per la prima volta a metà degli anni Novanta e da allora il loro utilizzo è aumentato rapidamente tanto che sono diventati la categoria di insetticidi più di usa al mondo. Vengono chiamati sistemici in quanto penetrano nei tessuti della pianta e, in un certo senso, la impregnano, la trasformano, l’avvelenano.

Studi scientifici pubblicati a partire dal 2013, e recentemente consegnati da Greenpeace alla Commissione europea per chiedere il bando totale dei neonicotinoidi, dimostrano anche che i neonicotinoidi sono sempre più presenti nel nostro ambiente e inquinano l’acqua, il suolo e la vegetazione spontanea.

Le evidenze indicano che i neonicotinoidi comportano rischi significativi per molte specie di fauna selvatica (come api, farfalle, coleotteri e insetti acquatici) con possibili ripercussioni sulla catena alimentare.

Se le api mellifere scomparissero, con loro se ne andrebbero migliaia di specie vegetali. Le api sono responsabili di almeno il 50% della catena dell’impollinazione, sono fondamentali nella catena alimentare. Senza il loro apporto le piante si riprodurrebbero in modo drasticamente più lento: potrebbe entrare in crisi la produzione di foraggio per animali, ma anche quella di graminacee e frutti. Il 35% dei prodotti agrari nel mondo scomparirebbe senza di loro. Semplificando, sul lungo periodo senza api non ci sarebbero né cibo né vita.

In Italia ci sono 30 varietà diverse di miele monoflora e 7 “millefiori”. Inoltre, il nostro Paese è considerato tra i più importanti allevatori di api regine.

La vita delle api riguarda tutti noi. Un’agricoltura compatibile con l’ambiente, e i divieto di utilizzo di pesticidi neonicotinoidi, è la direzione da seguire per salvare le api prima che sia troppo tardi.

Da: QUI

Scritto da Gregorio

ALTRE NOTIZIE
Perche' i nostri risparmi sono in pericolo
Perche' i nostri risparmi sono in pericolo
(Bari)
-

Questa volta il Cigno nero, per quanto potrà apparire incredibile, lo stiamo fabbricando da soli con le nostre mani, anzi per la precisione con le nostre bocche. Apriamo gli occhi e facciamoci sentire. Aiuteremo il cambiamento. Quello vero
Ho scritto questa lettera agli italiani, donne e uomini, madri e padri, ma...

Propagare virus per alimentare il business dei vaccini: L'INCHIESTA SHOCK
Propagare virus per alimentare il business dei vaccini: L'INCHIESTA SHOCK
(Bari)
-

L’Italia sembra uno snodo fondamentale del traffico di virus. L’indagine è stata aperta dalle autorità americane e portata avanti dai carabinieri del Nas.
L’Italia sembra uno snodo fondamentale del traffico di virus. L’indagine è stata...

Onore a Di Maio, quando difende GLI INTERESSI degli ITALIANI
Onore a Di Maio, quando difende GLI INTERESSI degli ITALIANI
(Bari)
-

I lavoratori hanno occupato lo stabilimento della #Pernigotti per protestare contro il rischio di licenziamenti.
I lavoratori hanno occupato lo stabilimento della Pernigotti per protestare...

Arriva microchip sotto pelle per timbrare il cartellino
Arriva microchip sotto pelle per timbrare il cartellino
(Bari)
-

Presto non ci sarà più bisogno di timbrare il cartellino. Basterà infatti un microchip inserito sotto la pelle, per accedere alla propria sede di lavoro.
Presto non ci sarà più bisogno di timbrare il cartellino. Basterà infatti un...

Roberto Saviano: In 10 anni guadagnai per 13 milioni di euro
Roberto Saviano: In 10 anni guadagnai per 13 milioni di euro
(Bari)
-

L'inchiesta giornalistica di Panorama su Roberto Saviano: l'autore di Gomorra ai raggi x, dagli incassi fino alla scorta
Roberto Saviano, scrittore simbolo, ai raggi x. Gli incassi, le relazioni, le...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati