Cosa vedere Pamukkale

(Bari)ore 21:25:00 del 26/12/2017 - Genere: , Luoghi da visitare

Cosa vedere Pamukkale

PAMUKKALE COSA VEDERE - Una volta dentro l’area termale di Pamukkale ci si trova davanti una meravigliosa collina formata di piscine naturali inserite in terrazze di calcare di un bianco splendente, dove è possibile immergersi e godersi l’acqua curativa c

PAMUKKALE COSA VEDERE -Meraviglia geologica formata dai sali minerali contenuti nelle fonti di acqua calda, Pamukkale ha la forma di giganteschi passi innevati nei quali si formano bacini di acqua calda; da questa forma deriva il suo nome che in turco significa castello di cotone. Il sito è una vera e propria meraviglia e può essere scalato a piedi nudi, fino alla cima dove troneggia il sito archeologico di Hìerapolìs.

PAMUKKALE COSA VEDERE - Se il sito è di certo tra le bellezze che meritano di essere inserite nell'itinerario di un viaggio in Turchia, devo ammettere che la sovrappopolazione del luogo lo rende, a mio avviso, un po' kitsch. Affollato di turisti che si scattano foto nelle posizioni più strane e di negozi di souvenir che tentano a ogni costo di vendere oggetti ai turisti, Pamukkale perde un po' del suo fascino e della sua grandezza.

La principale attrazione di Pamukkale sono le sue terrazze calcaree dove scorre la famosa acqua termale, un tempo liberamente accessibile, oggi regolata da una organizzazione statale che ne ha limitato l’accesso ad un numero chiuso di visitatori al giorno. Quindi, per entrare nell’area termale è necessario fare un biglietto nel vicino centro visitatori.

PAMUKKALE COSA VEDERE - Una volta dentro l’area termale di Pamukkale ci si trova davanti una meravigliosa collina formata di piscine naturali inserite in terrazze di calcare di un bianco splendente, dove è possibile immergersi e godersi l’acqua curativa che sgorga a circa 35°C. Per non danneggiare le formazioni calcaree non si può camminare su di esse con le scarpe; le guardie del parco sono molto attente a far rispettare questa regola, per cui è necessario prestare attenzione a non scivolare sulle lisce superfici levigate dall’acqua.

Il momento migliore per visitare le terrazze termali di Pamukkale è sul far della sera, quando la maggior parte dei turisti ha lasciato la zona e il sole non è forte come nel pomeriggio, in questo modo ci si può godere in completo relax questo luogo magico e spettacolare. Una particolarità di queste fonti termali sono i fanghi che si sedimentano nel fondo delle piscine: per la loro particolare composizione, vengono indicati come una vera e propria panacea per i disturbi alle articolazioni.

L’altra grande attrazione di Pamukkale è la città di Hierapolis, una splendida città ellenistica-romana che si erge sulla sommità della collina calcarea e che mostra ai visitatori un’incredibile varietà di edifici antichi perfettamente conservati. Hierapolis venne fondata dal sovrano ellenistico Eumene II come centro religioso e termale nel 190 a.C. ed ebbe per tutta l’età romana una florida vita economica e culturale. La città venne abbandonata solo nel 1300 quando, dopo una serie di devastanti terremoti, gli abitanti non si sentivano più al sicuro e rimase dimenticata fino ai grandi scavi archeologici alla fine dell’Ottocento che la riportarono alla luce.

Oggi Hierapolis è un sito archeologico di grande fascino e un luogo di cultura protetto dall’Unesco, visitato da migliaia di turisti ogni anno per le sue meraviglie architettoniche e artistiche. Si trova a circa 4,5 chilometri dal centro di Pamukkale. La struttura più famosa e spettacolare è il grande teatro di Hierapolis, costruito nel III secolo e perfettamente conservato. La straordinaria acustica del luogo permette di sentire chiaramente ciò che avviene sulla scena da qualunque punto della ampia cavea. Una delle caratteristiche più interessanti del teatro è il frontescena, in buone condizioni, con le decorazioni riconoscibili e gli ordini di colonne originali che offrono uno dei rari esempi ancora esistenti di architettura teatrale romana di età severa.

L’intera area archeologica nei dintorni dell’odierna Pamukkale è un susseguirsi di edifici di impareggiabile bellezze ed eleganza che dimostrano la ricchezza e la raffinatezza di questa importante città della Frigia. Si impiegano parecchie ore per poter visitare tutte le meraviglie che sono conservate tra le mura di Hierapolis, come la maestosa area sacra di Apollo, dove sorgevano i templi principali della città.

Scritto da Gerardo

ALTRE NOTIZIE
Cosa visitare Marrakech
Cosa visitare Marrakech
(Bari)
-

I luoghi di interesse di Marrakech sono raggiungibili anche in maniera autonoma ma se avete intenzione di “perdervi nei vicoli” è meglio richiedere la presenza di una guida locale ufficiale.
COSA VEDERE MARRAKECH - Un tuffo nei colori e nei profumi di Marrakech: eccovi...

Cosa visitare Antalya
Cosa visitare Antalya
(Bari)
-

Gli appassionati di golf troveranno pane per i loro denti a Belek, zona turistica con ben 15 campi da golf (in aumento) e resort di lusso in cui passare le proprie vacanze.
ANTALYA COSA VEDERE - Antalya è una delle località turistiche più conosciute...

Cosa visitare Efeso
Cosa visitare Efeso
(Bari)
-

EFESO, COSA VEDERE - Quello che fu un tempo uno dei più grandi monumenti di Efeso e dell’antichità, di cui purtroppo oggi ne rimangono solo alcune colonne è il Tempio di Artemide che venne raso al suolo nel 401 per ordine dell’arcivescovo di Costantinopol
EFESO, COSA VEDERE - La città di Efeso fu uno dei più grandi centri urbani che...

Cosa visitare Instanbul
Cosa visitare Instanbul
(Bari)
-

Infatti, si trova tra il Mar di Marmara e il Bosforo, una penisola che si protende sul mare del Corno d’Oro (Haliç in turco, cioè “canale”), dove due ponti collegano i quartieri cittadini situati su sponde diverse dei mari che la bagnano.
COSA VEDERE INSTANBUL - La più grande città di Turchia è una città...

Cosa visitare Grodno
Cosa visitare Grodno
(Bari)
-

Successivamente i Cavalieri Teutonici, definitivamente sconfitti nella battaglia di Grunwald dalle truppe polacco-lituane, cessarono di essere un pericolo per la città, ove si insediò il principe Vitoldo, cugino del re di Polonia e granduca di Lituania La
COSA VEDERE GRODNO - La città venne citata per la prima volta nel 1128 e si dice...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati