Crisi banche venete? OCCASIONE PERFETTA PER LA GERMANIA

(Treviso)ore 10:47:00 del 20/06/2017 - Genere: , Denunce, Economia, Esteri

Crisi banche venete? OCCASIONE PERFETTA PER LA GERMANIA

«In caso di una crisi non risolta delle due banche venete che si sono recentemente trovate a navigare in cattive acque, gli effetti non sarebbero molto inferiori a quelli generati dal default della Grecia».

«In caso di una crisi non risolta delle due banche venete che si sono recentemente trovate a navigare in cattive acque, gli effetti non sarebbero molto inferiori a quelli generati dal default della Grecia». Queste le parole che Fabrizio Viola, ad della Banca Popolare di Vicenza, ha rilasciato al “Corriere della Sera” il 2 giugno e poi riportate anche da “Business Insider Italia”. Se consideriamo, infatti, che Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca hanno concesso prestiti “buoni” (ovvero al netto di sofferenze e incagli) per circa 30 miliardi di euro concentrati in gran parte nel nord-est Italia, cioè il territorio più importante per l’economia nazionale, è facile intuire quale sia lo sconquasso che si verrebbe a creare tramite la procedura del bail-in, che impone il rientro forzoso degli impegni a tutela dei depositi. Il debito è il motore dell’economia e intervenire in questo modo sarebbe come togliere ossigeno a tutti quegli imprenditori che fanno affidamento sui prestiti ricevuti dalle due banche; da qui, si innescherebbe la chiusura di un numero importantissimo di piccole e medie aziende, ovvero quelle che caratterizzano il tessuto industriale del nord-est ma anche italiano (le piccolissime, piccole e medie imprese costituiscono circa il 95% del tessuto industriale italiano).

La lente di ingrandimento, secondo opinioni del settore, è stata posta volutamente sulle banche operanti in questo territorio sotto la spinta della Germania; le aziende tedesche hanno un forte interscambio con quelle operanti nel nord-est Italia e Jens Weidmann, della Bundesbankpotrebbero sostituirsi ad esse o comprarle a basso prezzo in caso di fallimento.

Chiudere il motore dell’economia italiana significherebbe per la Germania avere il controllo del mercato e rafforzare sempre più la propria posizione di leader in tutta Europa. Il processo sarebbe quello di usare la medesima strategia usata con la Grecia, ovvero sollecitare da una parte tramite le autorità europee dei piani di risanamento improntati su manovre “lacrime e sangue” e, dall’altro, acquisire le aziende in totale crisi per una manciata di euro (l’aeroporto di Atene è stato acquisito dalla tedesca AviAllance per 600 milioni, così come altri 14 aeroporti, per lo più turistici, erano stati acquisiti in precedenza sempre dai tedeschi per un totale di 1,2 miliardi).

Il fondato sospetto prende forma studiando a ritroso le strategie messe in pratiche dalla Germania: prima ha salvato le proprie banche impiegando più di 200 miliardi tenendo impegnata l’Italia a recuperare lo spread (2011/2012), poi ha creato la procedura del bail-il (2015) che vincola l’intervento pubblico ad ultima spiaggia facendo ricorrere gli istituti bancari a salvarsi con i soldi dei correntisti, infine sta cercando di accelerare la chiusura dei due istituti bancari tramite le pressioni fatte in sede europea da Jens Weidmann (presidente della Bundesbank e candidato alla Wolfgang Schaeublesuccessione di Mario Draghi al vertice della Bce nell’autunno del 2018) visto il rischio di elezioni anticipate, che sotto l’effetto dell’onda populista potrebbe mettere i bastoni tra le ruote al progetto tedesco tramite un cambio di governo italiano.

I tedeschi non intendono l’Europa come un processo di progressiva integrazione tra economie tra loro diverse sotto un’ottica di socializzazione, avendone invece una concezione egemonica espressa tramite le misure di austerity fiscale che finora non ha fornito esempi di successo tra gli Stati dell’Unione Europea, se non a favore della Germania stessa. Tutto questo, insieme al colpevole ritardo con cui le autorità italiane hanno compreso il fine del bail-in, potrebbe mettere in serio rischio l’economia italiana dando il definitivo via libera alla Germania per il controllo dell’Europa.

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Se i popoli saranno proprietari della MONETA, l'umanita' avra' vinto la sua GUERRA
Se i popoli saranno proprietari della MONETA, l'umanita' avra' vinto la sua GUERRA
(Treviso)
-

La nostra schiavitu’ e tenuta perennemente in vita dai Banchieri che sono proprietari della Moneta.
La nostra schiavitu’ e tenuta perennemente in vita dai Banchieri che sono...

3 persone su 10 non hanno ACQUA POTABILE in casa
3 persone su 10 non hanno ACQUA POTABILE in casa
(Treviso)
-

L’acqua è un bene di vitale importanza ed è un diritto inalienabile per tutti gli abitanti del pianeta. C’è un enorme massa d’acqua nel mondo, ma solo il 2,53% dell’acqua della terra è dolce, e circa due terzi di essa sono sotto forma di ghiacciai o nevi
L’acqua è un bene di vitale importanza ed è un diritto inalienabile per tutti...

Addio Rondini: il clima ferma i migratori
Addio Rondini: il clima ferma i migratori
(Treviso)
-

Il problema, oggi, è che la “memoria” delle rondini potrebbe non bastare più, da quando – a causa del surriscaldamento climatico – il Sahara ha preso ad avanzare anche verso Sud, estendendo in modo pericoloso l’habitat proibitivo del deserto
Vola sulle ali delle rondini il meraviglioso romanzo “Il viaggiatore notturno”,...

100 EURO per fare un pieno di 60 litri nel WEEKEND
100 EURO per fare un pieno di 60 litri nel WEEKEND
(Treviso)
-

Per via dei rincari nel weekend si arriva fino a 100 euro per fare un pieno di 60 litri.
Per via dei rincari nel weekend si arriva fino a 100 euro per fare un pieno di...

In Italia i RICCHI pagano MENO tasse di tutti: ALTRO CHE FLAT TAX
In Italia i RICCHI pagano MENO tasse di tutti: ALTRO CHE FLAT TAX
(Treviso)
-

Dagli anni Ottanta ad oggi quelle politiche fiscali hanno contagiato il mondo, Italia compresa, nonostante le critiche sempre più forti di molti autorevoli economisti
La favola della goccia. E la realtà della pagnotta. La prima è la fortunata...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati