Cultura e Matera, il binomio è perfetto

MATERA ore 13:25:00 del 20/10/2014 - Genere: Cultura

Cultura e Matera, il binomio è perfetto

Battuta la concorrenza delle altre città italiane, fra cinque anni gli occhi saranno puntati sulla Basilicata

La festa in piazza, le strette di mano fra concittadini e i caroselli delle auto non si vedevano dall'ultimo Mondiale vinto della Nazionale Italiana. Invece venerdì sera a Matera, la città dei sassi più nota al mondo, è stata gioia inimmaginabili. La Basilicata ce l'ha fatta, il suo capoluogo di Provincia ha dimostrato al Vecchio Continente di avere ancora molto da dire e tantissimo da fare. La Capitale europea della Cultura è qui. Una gioia per tutta l'Italia, in particolare per quei territori troppo spesso bistrattati, dove la disoccupazione e l'illegalità occupano un'ampia fetta del quotidiano. Da dove ripartire? Dalla cultura, miglior risposta non potrebbe esserci. A scegliere Matera sono stati 7 dei 13 membri della giuria presieduta da Steve Green, una sorta di plebiscito che ha permesso di battere (anzi, di stracciare) tutta la concorrenza.

Niente da fare allora per le rivali, Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi, Siena e Ravenna, che restano però solo apparentemente a bocca asciutta. D'altronde anche loro, come Matera, hanno lavorato a fondo sul progetto 2019 investendo risorse in termini di personale e di logistica. Ed allora ecco che questo sforzo non andrà disperso. D'altronde non è questa la logica: l'obiettivo è quello di stimolare il dibattito attorno alla cultura, senza che ci debba necessariamente essere un primo e un secondo. Già prima della proclamazione della vincitrice, infatti, il ministro Dario Franceschini e i sindaci delle diverse candidate hanno concordato che le cinque città perdenti diventeranno capitali italiane della cultura nel 2015 e nel 2016. Un’ipotesi questa che, una volta confermata dal Consiglio dei Ministri, contribuirà a valorizzare il lavoro svolto e che avrà importanti ricadute sul territorio.

Resta scontato che Matera avrà, nel 2019, gli occhi addosso da parte di tutto il Continente. Un aspetto che non spaventa nè i rappresentanti locali delle istituzioni nè il Governo italiano. Una buona governance, la partecipazione attiva dei cittadini, una spiccata creatività delle iniziative in programma, la dimensione europea e duratura del progetto, la valorizzazione della diversità culturale dei Paesi membri ma anche l’esaltazione degli aspetti comuni: questi sono i criteri che Matera è riuscita a soddisfare incarnando pienamente il senso di questa nomina.

Una nomina che la renderà baluardo in Europa, oltre che in Italia, della cultura del XXI secolo. Un futuro da gustarsi nel presente. Ed allora ecco che i lucani hanno festeggiato per un risultato - alla vigilia - non scontato. Ma si sapeva che Matera potesse essere la scelta giusta, rappresentando un trampolino di lancio culturale ed economico per tutto il Sud Italia.

Articolo tratto da: www.italianosveglia.com

 

Scritto da Albertone

ALTRE NOTIZIE
La spada nella roccia? Si trova in Italia! Ma non tutti lo sanno
La spada nella roccia? Si trova in Italia! Ma non tutti lo sanno

-

Tutti conoscono Re Artù, ma forse non tutti sanno che una spada molto simile alla sua, conficcata nella roccia, si trova nel cuore dell'Italia
Chi di noi non conosce la leggenda del mitico re Artù e della sua tavola...

RIP Lingua italiana: all'universita' errori da terza elementare!
RIP Lingua italiana: all'universita' errori da terza elementare!

-

Il Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità ha inviato una lettera appello per rimettere la lingua italiana al centro della didattica alla quale hanno già aderito oltre 230 docenti universitari.
Il Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità ha inviato...

119 anni di Jacques Prevert. La sua piu' bella poesia d'amore
119 anni di Jacques Prevert. La sua piu' bella poesia d'amore

-

119 anni fa nasceva Jacques Prévert, noto poeta e sceneggiatore francese. Vogliamo ricordarlo con una delle sue più tenere poesie d’ amore :“Questo amore”
Jacques Prévert nacque il 4 febbraio del 1900. La sua vita si avvia con l’inizio...

Vietato l'ingresso ai cani e agli ITALIANI: quando i migranti ERAVAMO NOI
Vietato l'ingresso ai cani e agli ITALIANI: quando i migranti ERAVAMO NOI

-

Quando in Germania, Svizzera, Belgio ecc. nei locali scrivevano: “VIETATO L’INGRESSO AI CANI E AGLI ITALIANI”. Ma i razzisti siamo noi
Paragonare gli italiani che sono emigrati nel mondo, a cui nessuno regalava...

Tutte le stragi SENZA nessuna Giornata della Memoria
Tutte le stragi SENZA nessuna Giornata della Memoria

-

E’ possibile celebrare la Giornata della Memoria per ricordare, tra tutti i genocidi della storia recente, solo quello nazista ai danni degli ebrei?
E’ possibile celebrare la Giornata della Memoria per ricordare, tra tutti i...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati