Di Maio: consiglieri regionali non si tagliano il VITALIZIO? Non avranno nemmeno lo STIPENDIO!

(Roma)ore 07:17:00 del 08/11/2018 - Genere: , Economia, Politica

Di Maio: consiglieri regionali non si tagliano il VITALIZIO? Non avranno nemmeno lo STIPENDIO!

Il ministro del Lavoro commenta la norma inserita in legge di bilancio che prevede sanzioni pesanti per le Regioni che non provvedano a tagliare i vitalizi

Una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle e rivendicata con un breve post pubblicato sul Blogdellestelle proprio dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio. "Tempi di magra si prospettano per quei nababbi degli ex consiglieri regionali che da anni campano di vitalizio sulle nostre spalle", spiega Di Maio dopo aver fatto un paio di esempi riguardanti "baby pensionati grazie ai vitalizi".

Messi da parte i dubbi sulla costituzionalità di una norma di questo tipo (che è al centro delle polemiche politiche di queste ore), Di Maio ritiene di aver trovato l'escamotage giusto per costringere le Regioni a operare i tagli ai vitalizi e rivendica di aver mantenuto una delle principali promesse della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle.

Spiega Di Maio: "I loro privilegi ci sono costati e ci costano centinaia di milioni di euro. In questi anni hanno tagliato di tutto nelle regioni: sanità, scuole, infrastrutture. Ma nessuno ha mai osato toccare i vitalizi di questi privilegiati. E' finita! Abbiamo trovato il metodo per costringere le regioni a tagliarselo, visto che per legge questo compito spetta a loro e non al governo centrale". Una scelta che metterà "all'angolo" consiglieri e amministratori regionali, nella lettura del ministro del Lavoro:

Nella legge di bilancio, che ieri ha avuto l'ok della Presidenza della Repubblica, abbiamo scritto che se non eliminano questo privilegio non gli diamo più soldi. Semplice. Ma nessuno ha mai avuto il coraggio di farlo.

Ovviamente non tocchiamo i soldi per la sanità, per le politiche sociali, per il trasporto pubblico e gli altri servizi essenziali. Ma se non si tagliano i vitalizi, noi gli tagliamo tutto il resto. Per farla breve i consiglieri regionali, gli assessori e i presidenti non avranno neppure i soldi per il loro stipendio. Avete dubbi su cosa faranno? Li abbiamo messi all'angolo. Avranno tempo entro il 31 marzo 2019 per farlo. Da aprile dell'anno prossimo i privilegi e i vitalizi saranno solo un ricordo di quei tempi in cui la casta faceva tutto quello che voleva. Un'era che è finita il 4 marzo del 2018.

Da: QUI

Scritto da Gregorio

ALTRE NOTIZIE
Battisti? Un CONTENTINO al popolo per aver tradito OGNI PROMESSA
Battisti? Un CONTENTINO al popolo per aver tradito OGNI PROMESSA
(Roma)
-

Cari italiani, consolatevi: non manteniamo nessuna delle promesse elettorali, ma in compenso vi diamo in pasto quel che resta di Cesare Battisti
Cari italiani, consolatevi: non manteniamo nessuna delle promesse elettorali, ma...

Cent'anni di Andreotti: un uomo plasmato di DIFETTI, che viveva di politica
Cent'anni di Andreotti: un uomo plasmato di DIFETTI, che viveva di politica
(Roma)
-

Oggi Giulio Andreotti avrebbe compiuto cent’anni, ma lui fu democristiano avanti Cristo. Aveva quattro giorni quando nacque il Partito Popolare che era il nome da signorina della Democrazia Cristiana.
Oggi Giulio Andreotti avrebbe compiuto cent’anni, ma lui fu democristiano avanti...

L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!
L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!
(Roma)
-

Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o della DC.
Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o...

Stipendi parlamentari: un operaio guadagna 1/13 di un politico, prima 1/3!
Stipendi parlamentari: un operaio guadagna 1/13 di un politico, prima 1/3!
(Roma)
-

Nel 1947 a Montecitorio si discuteva l’articolo 69 della Costituzione, quello relativo allo stipendio dei parlamentari.
Nel 1947 a Montecitorio si discuteva l’articolo 69 della Costituzione, quello...

Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI
Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI
(Roma)
-

Da parte sua, dire che non è favorevole all’obbligo vaccinale «è un modo vile per togliersi dal pasticcio nel quale si è cacciato», dopo aver firmato – con Renzi – l’appello di Roberto Burioni che di fatto invita lo Stato a emanare leggi «che impediscano
Bei tempi, quando Grillo era ancora Grillo. Da parte sua, dire che non è...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati