Famiglia news: le storie di chi ha scelto di non avere figli!

CATANIA ore 15:34:00 del 18/07/2015 - Genere: Sociale - Famiglia

Famiglia news: le storie di chi ha scelto di non avere figli!

Famiglia news: le storie di chi ha scelto di non avere figli! La domanda che si sentono rivolgere è sempre la stessa: perché avete deciso di non avere bambini?

La domanda che si sentono rivolgere è sempre la stessa: perché avete deciso di non avere bambini? Anche le occhiate di biasimo si ripetono, ogni volta che si tocca l’argomento. Per spiegare che una vita senza figli è possibile e “normale”, 13 scrittrici e 3 scrittori americani hanno deciso di raccontare, in un libro intitolato provocatoriamente Egoisti, superficiali e assorbiti da se stessi, la propria storia di “genitori mancati” tra ironia, sconcerto, e sincerità, ripercorrendo episodi dell’infanzia e dell’età adulta. L’obiettivo del testo, appena pubblicato in inglese (Selfish, shallow and self- absorbed) da Picador è rompere i tabù che circondano chi sceglie di vivere consapevolmente senza “il bisogno di riprodursi”.

“La vergogna di essere poco femminili e incapaci di crescere qualcuno è l’emozione più dura da gestire per le donne che sono certe di non volere bambini” scrive la psicoterapeuta Jeanne Safer in uno dei saggi. Non è un caso che si riferisca proprio alle donne. Come sottolinea Meghan Daum, scrittrice, editorialista del Los Angeles Times, e curatrice del volume, le donne sono le più stigmatizzate quando rifiutano di diventare madri. “Tutti ti dicono sempre che è questione di tempo”, che prima o poi la voglia di maternità arriverà. E la pressione è così forse che a un certo punto “si vuole volere un figlio, anche se non si ha il desiderio” perché, ribadisce Sigrid Nunez, un’altra delle contributor della raccolta, “una donna che rifiuta questa possibilità è considerata innaturale e stramba”. Dal pampleth emerge che i pregiudizi riguardano anche gli uomini. I non padri vengono considerati incapaci di portare avanti relazioni e di volere prolungare l’adolescenza a oltranza. E di loro si pensa che forse potranno cambiare idea non appena troveranno la compagna adatta.

Sono svariate le ragioni che portano le persone a questa scelta. C’è chi, come racconta Michelle Huneven, è cresciuta in famiglie violente, anaffettive, con genitori con problemi di alcolismo e di droga e non vuole riproporre il meccanismo. Huneven sottolinea che questo non significa assolutamente che chi ha avuto famiglie problematiche diventi un cattivo genitore. Anzi: “ho amici con un passato difficile che sono madri e padri amorevoli, responsabili, sobri e che sono stati in grado di creare case sicure e serene”. Anna Holmes invece, spiega che, nonostante venga da una famiglia splendida, che l’ha amata e le ha insegnato a vivere con curiosità, spirito di immaginazione e integrità, non crede di potere fare le cose che vuole nella vita e nello stesso tempo essere una madre, né le va di scoprire se questa sua convinzione sia sbagliata.

Sono soprattutto le donne con un alto livello di educazione a essere childless. L’Atlantic, tra i primi giornali a recensire il libro, spiega che, negli Stati Uniti, “nel 1970 una donna su dieci raggiungeva la Menopausa senza avere messo al mondo un bambino. Nel 2010, invece, la percentuale è salita a una donna su cinque, e a una su quattro per le donne con una laurea. Il che significa che un quarto delle donne americane con un’educazione elevata non avrà mai bambini”. Secondo Sigrid Nunez tutto dipende da quello che si vuole dalla vita. Alcuni tipi di lavori, come ad esempio scrivere libri, un’attività che richiede tempo per sé e isolamento, mal si conciliano con la maternità: “non si può ignorare che tutte le grandi scrittrici come Jane Austen, le sorelle BrontëGeorge EliotViriginia Woolf, non hanno avuto figli. Colette, che scrisse con affetto e acume della propria madre, ebbe una figlia non voluta che trascurò.Doris Lessing dichiarò di non essere la migliore persona per crescere le figlie che lasciò quando si trasferì dal Sud Africa a Londra per seguire la carriera. Perché? Non c’è niente di più noioso per una donna intelligente che dedicare un’infinita quantità di tempo a dei bambini piccoli”.

Non avere figli non significa odiare i bambini, spiega Daum. “Resto sempre stupita dal fatto che questa convinzione sia così radicata. Molti di noi dedicano molto tempo ad arricchire le vite dei bambini di altri, così come loro arricchiscono le nostre”. C’è chi lavora come insegnante, chi tiene corsi di scrittura con adolescenti, chi è circondato da nipoti e figli di amici. “Non siamo noi gli egoisti” scrivono in molti, spiegando che c’è dell’egoismo anche nella scelta di mettere al mondo dei figli: il mondo è pieno di adulti frustrati, nervosi scontrosi e problematici che creano famiglie tutt’altro che serene e felici.

Scritto da Gerardo

ALTRE NOTIZIE
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno

-

“Una rivoluzione nell’approccio libero alla cultura”, dicono dal Campidoglio e un chiaro segno di un’apertura nei confronti di residenti e studenti.
Costa 5 euro e a partire da oggi darà accesso gratuito per 12 mesi alle gallerie...

Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)
Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)

-

Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo rispetto alla realtà, che avvicina la cifra autentica all'80 per cento
Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo...

Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'
Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'

-

Il globalista George Soros in un’intervista con il britannico Independent, ha ammesso che probabilmente assomiglia con un “po’ ” di fantasia ad un Messia.
Il globalista George Soros ha ricevuto molta attenzione di recente. In...

Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?

-

Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6 miliardi, l’Europa ne mette 80 milioni, ma ci “permette” di non contabilizzare le cifre nel deficit.
Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6...

CHRISTIANIA: l'ultima citta' europea LIBERA e AUTOGESTITA
CHRISTIANIA: l'ultima citta' europea LIBERA e AUTOGESTITA

-

La città se la città di Christiania ha spento oltre 40 candeline dalla sua fondazione, questo significa che quel tipo di modello sociale funziona, è applicabile e replicabile.
Un folto gruppo di anarchici, di artisti, squatters, hippie e libertari convinti...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati