Germania: 8 ore lavorative? TROPPO POCHE!

(Trento)ore 11:31:00 del 29/11/2017 - Genere: , Denunce, Politica

Germania: 8 ore lavorative? TROPPO POCHE!

La proposta è arrivata dal German Council of Economic Experts. Si tratta di un “corpo accademico che suggerisce la politica tedesca in materia di economia politica”, così recita il sito ufficiale di questa particolare organizzazione

POTREBBE ARRIVARE DALLA GERMANIA L’ULTIMA BASTONATA CONTRO LE CLASSI LAVORATRICI. MENTRE LA CANCELLIERA ANGELA MERKEL STA IMPOSTANDO CON DIVERSE DIFFICOLTÀ LA COSIDDETTA COALIZIONE JAMAICA, ECCO CHE UNO DEI PRIMI ATTI GOVERNATIVI DI QUESTA GRANDE “INTESA” POTREBBE ESSERE PROPRIO L’ABOLIZIONE DELLE 8 ORE LAVORATIVE.

UN CONSIGLIO DI ESPERTI VUOLE ABOLIRE LE 8 ORE DI LAVORO

La proposta è arrivata dal German Council of Economic Experts. Si tratta di un “corpo accademico che suggerisce la politica tedesca in materia di economia politica”, così recita il sito ufficiale di questa particolare organizzazione. In Germania sono conosciuti come i “cinque saggi” dell’economia e ogni anno preparano un report che analizza la salute economica tedesca, facendo delle proposte per migliorarne le condizioni.

Così lo scorso 8 novembre 2017 il Consiglio ha consegnato l’ Annual report 2017/2018 al Governo Merkel. È nello stesso rapporto che si può ravvisare la proposta “shock” di eliminare le 8 ore lavorative. Il Consiglio di questi Esperti economici sostiene che lo standard stabilito per legge sia ormai “antiquato e inadatto ai tempi attuali e il concetto di una normale giornata lavorativa è andato ormai perduto”. Andando più a fondo nella questione gli Esperti sostengono che ormai la digitalizzazione del lavoro sta mano a mano eliminando la figura dell’impiegato che si “alza al mattino e inizia la sua giornata di lavoro in ufficio, che terminerà nel tardo pomeriggio”.

Il Lavoratore Deve Essere Più Flessibile Per Il Mercato

La parola d’ordine in questo nuovo sistema economico è una sola. Flessibilità. Nel report viene citata più volte, come un mantra. Flessibilità dei lavoratori nei confronti dei propri datori e delle esigenze del mercato. Non è mai il processo inverso. Dal report emerge come “i cinque saggi” siano piuttosto infastiditi da questo “stravagante divieto legislativo” che impone (o almeno imporrebbe) ai datori di lavoro di non utilizzare i propri sottoposti per più di otto ore al giorno. Un’altra “usanza” che i cinque “esperti” di economia ritengono estremamente dannosa è poi la pausa di 30 minuti, obbligatoria dopo sei ore di lavoro.

Tutto questo è ormai “vetusto e superato” scrivono con enfasi gli economisti tedeschi. Il tempo lavorativo dovrà essere adattato alla possibilità di ricezione di chiamate e e-mail con le loro eventuali richieste. In pratica disponibilità illimitata del lavoratore. Così il report si conclude con una fumosa proposta di trasformare il limite giornaliero di 8 ore in un limite settimanale di 48 in Germania.

In questo modo ogni giornata sarà organizzata in base alle esigenze. Poniamo però caso che, per eventuale sovraccarico, il lavoratore possa esaurire le 48 ore già nei primi 3-4 giorni della settimana. Nei restanti giorni cosa potrebbe succedere? Pacca sulla spalla del datore di lavoro e riposo meritato fino al lunedì successivo? Ci sembra molto improbabile.

Da: QUI

Scritto da Luca

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