GOVERNO: NUOVA STANGATA SULLE PMI

(Palermo)ore 17:38:00 del 11/12/2017 - Genere: , Denunce, Economia, Nuove Leggi, Politica

GOVERNO: NUOVA STANGATA SULLE PMI

In arrivo un balzello da mezzo miliardo di euro sulle Pmi. Gli imprenditori: “Il governo ha dimenticato le aziende”

Un’altra stangata sulle piccole e medie imprese. Il governo si accanisce ancora una volta su chi fa impresa e cerca di mettere in moto l’economia del Paese.

Il tutto è frutto dell’ok alla legge delega che obbliga le Srl a dotarsi di un organo di controllo collegiale oppure di un revisore dei conti. E così questa nuova regola da rispettare costerà alle imprese ben mezzo miliardo di euro all’anno. A lanciare l’allarme è il coordinatore dell’uffcio studi della Cgia, Paolo Zabeo: “Dopo aver deciso di rinviare di un anno sia l’entrata in vigore dell’Iri, vale a dire la nuova imposta che avrebbe consentito alle società in nome collettivo di beneficiare di un’aliquota sui redditi del 24%, sia l’abolizione degli studi di settore, arriva a sorpresa questo nuovo balzello che, mediamente, costerà a ciascuna impresa interessata almeno 3.500 euro circa ogni anno.

Se come pare -prosegue – in questa legge di Bilancio non assisteremo nemmeno all’estensione della cedolare secca agli immobili a uso strumentale, non verrà completata l’attuazione del regime per cassa e non si procederà a confermare l’ecobonus al 65%, ci apprestiamo a registrare l’ennesimo disinteresse dell’esecutivo e della maggioranza di governo nei confronti delle istanze sollevate dal mondo delle piccole e micro imprese”. Per le piccole e medie imprese l’introduzione di un revisore dei conti e una vera e propria novità. Di fatto in passato questa figura non era affatto obbligatoria come sottolinea la stessa Cgia. Il vincolo di nomina scattava in particolari circostanze come ad esempio il superamento dell’attivo patrimoniale a 4,4 milioni di euro o quando una Srl aveva più di 50 dipendenti.

Adesso con la nuova norma basta solo superare per due esercizi la quota di 2 milioni di euro e avere almeno 10 dipendenti per far scattare l’obbligo di un revisore dei conti. E i conti sono presto fatti: dovranno adeguarsi ben 133mila piccole e medie imprese. “Lombardia e Veneto – osserva ancora Zabeo – saranno le regioni più colpite, visto che in queste aree risiede quasi il 33 per centro del totale delle piccole imprese interessate da questa nuova stangata. Pertanto, invitiamo i Governatori Maroni e Zaia a sollevare anche questa questione nella trattativa per l’autonomia che è stata avviata in queste settimane con il Governo centrale”. Il tessuto delle imprese dunque viene nuovamente piegato da una norma che va a colpire il tessuto produttivo. L’ennesimo salasso sulla pelle di chi dovrebbe essere il motore della nostra economia.

Da: QUI

Scritto da Gerardo

ALTRE NOTIZIE
2018: inizia l'INCUBO per 100mila lavoratori ITALIANI. Leggi e diffondi!
2018: inizia l'INCUBO per 100mila lavoratori ITALIANI. Leggi e diffondi!
(Palermo)
-

Un’incertezza che non sembra interessare la politica, non è tema di campagna elettorale e neppure fenomeno sul quale c’è la necessaria attenzione delle istituzioni.
Tempo scaduto. Quasi 100mila lavoratori dipendenti, i “primi” ad essere assunti...

CASAPOUND: la (FINTA) destra che somiglia TANTO alla sinistra
CASAPOUND: la (FINTA) destra che somiglia TANTO alla sinistra
(Palermo)
-

C'erano una volta i «comunisti da salotto», come li chiamava George Orwell (che se ne intendeva).
C'erano una volta i «comunisti da salotto», come li chiamava George Orwell (che...

Volete cambiare il mondo protestando contro i sacchetti? CHE BRANCO DI PECORE!!
Volete cambiare il mondo protestando contro i sacchetti? CHE BRANCO DI PECORE!!
(Palermo)
-

Il cervello e l’intelligenza del gregge oramai sono un optional e un vero e proprio mistero.
L’Italia è stata trasportata in discarica e serve quanto prima un sacchetto....


(Palermo)
-


E’ normalità confermata che la classe dirigente non sente crisi , abbiamo visto...

L'ultima trovata della FEDELI: ABOLIRE l'esame di ITALIANO
L'ultima trovata della FEDELI: ABOLIRE l'esame di ITALIANO
(Palermo)
-

L’ultima “rivoluzione”, ma potremmo definirla anche sciocchezza, del ministero della Pubblica Istruzione retto da Valeria Fedeli, il ministro “senza laurea”, riguarda sia gli esami di terza media che la Maturità.
Niente tema di italiano, letterario, scritto, con traccia e sviluppo. L’ultima...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati