Il cambiamento della LEGA, che sta uccidendo l'autonomia del Nord

(Milano)ore 21:44:00 del 07/02/2019 - Genere: , Politica

Il cambiamento della LEGA, che sta uccidendo l'autonomia del Nord

La bozza di autonomia per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna che sarà presentata il prossimo 15 febbraio attribuisce risorse alle Regioni in funzione dei costi storici, sebbene l’accordo di un anno fa ne prevedesse il superamento

La Lega sta uccidendo l’autonomia delle regioni del Nord. Ii governo gialloverde ci ha abituato ai paradossi, ma è difficile battere questo. Succede che tra poco più una settimana, il 15 di febbraio, dovrebbe essere presentato il testo dell’autonomia regionale rafforzata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per dirla meglio, delle tre regioni che giusto un anno fa - era il 28 febbraio dello scorso anno - hanno firmato un contratto col governo allora guidato da Paolo Gentiloni in cui hanno richiesto risorse aggiuntive per occuparsi in modo esclusivo di una serie di materie, dall’istruzione alla sanità, dalla tutela dell’ambiente all’assistenza sociale. Si tratta di un accordo blindato, mutuato dagli accordi tra lo Stato e le confessioni religiose. Il Parlamento

Al testo di questa legge ci stanno lavorando i ministri Salvini e Stefani, il sottosegretario Giorgetti, e i governatori di Lombardia e Veneto Fontana e Zaia. Esatto, sono tutti leghisti, con la Lega stimata al 35% e in procinto di prendersi anche quei brandelli di Nord che ancora non governa, dal Piemonte alla Liguria, passando (forse) dall’Emilia-Romagna. In un mondo normale, il rischio vero sarebbe quello di avere un’autonomia che assomiglia a una specie di secessione. Fino a qualche anno fa, del resto, era questo l’obiettivo di un gruppo parlamentare che si chiamava - testuale - Lega Nord per l’indipendenza della Padania.

Il paradosso è servito: nell'unico momento politico in cui potrebbe realizzare lo scopo politico per cui è nata, la Lega decide di ucciderlo. Perché il testo della legge, così com’ora e così come l’ha presentato il ministro Stefani - sembra c’entrare ben poco rispetto al regime di autonomia promesso a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna

Oggi il Nord non c’è più nel nome, la Padania non c’è più nel simbolo e se si parla di indipendenza ci si riferisce all’Unione Europea e all’Euro, visto che la nuova Lega di Salvini viaggia a doppia cifra anche nel Mezzogiorno, ed è alleata ad un movimento meridionalista e ferocemente statalista come i Cinque Stelle. Il paradosso è servito: nell'unico momento politico in cui potrebbe realizzare lo scopo politico per cui è nata, la Lega decide di ucciderlo. Perché il testo della legge, così com’ora e così come l’ha presentato il ministro Stefani - sembra c’entrare ben poco rispetto al regime di autonomia promesso a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Il motivo, presto detto, si chiama “costi”, quelli relativi a ciascuno dei capitoli di spesa in ragione dei quali le tre Regioni riceveranno i trasferimenti per occuparsene. Costi storici, per la Stefani e la bozza su cui sta lavorando il governo, ossia legati al costo di quel servizio negli anni precedenti. Standard, secondo l’accordo del 28 febbraio scorso, facendo cioè la media tra il costo sopportato dalla regione più efficiente e quello della regioni meno efficiente. Una media che, va da sé, premia chi risparmia. Per usare un esempio celebre: con i costi standard, se nella regione X riesco a risparmiare sulle siringhe, avrò più soldi da spendere per comprare nuovi macchinari per l’ospedale. Con i costi storici, continuo a spendere quel che ho speso, indipendentemente dalla mia efficienza. 

Detta brutale: coi costi standard c’è autonomia, coi costi storici no. E il governo sta scegliendo i costi storici.
Chi ha un braccialetto verde al polso, o un guerriero sul bavero della giacca ci pensi su.

Da: QUI

Scritto da Gregorio

ALTRE NOTIZIE
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
Sondaggi, centrodestra sopra il 50% contro il governo ABUSIVO
(Milano)
-

Nuovo record positivo per il centrodestra sull’onda della vittoria in Umbria, mentre i partiti della maggioranza faticano
SONDAGGI, CENTRODESTRA SOPRA IL 50% - La Lega resta saldamente il primo partito...

Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
Palermo: se paghi la tassa sui rifiuti viaggi gratis
(Milano)
-

Paghi la tassa sulla spazzatura? Hai diritto a viaggiare gratis sui mezzi cittadini
VIAGGI GRATIS SE PAGHI L'IMMONDIZIA - "Uno dei problemi più gravi che assillano...

Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
Deficit e Debito Pubblico sempre piu' critici, crescita ZERO. Promesse NON MANTENUTE
(Milano)
-

Stime macroeconomiche della Commissione europea negative per l'Italia su pil, deficit e debito pubblico. La nostra economia non cresce e non riusciamo a risanare i conti pubblici, che peggiorano in maniera allarmante.
CRESCITA ZERO, ITALIA ULTIMA NELLA UE - Siamo quasi alla fine dell’anno ed è...

Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
Stop alle aperture domenicali: e' giusto per tutelare i piccoli esercizi?
(Milano)
-

STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio rilancia la vecchia battaglia pentastellata contro l'apertura domenicale degli esercizi commerciali, consentita dalle liberalizzazioni del governo Monti.
STOP ALLE APERTURE DOMENICALI, A CHE PUNTO SIAMO - Dopo un anno, Luigi Di Maio...

Tenere soldi in casa e' illegale? Per il governo SI, se li spendi...
Tenere soldi in casa e' illegale? Per il governo SI, se li spendi...
(Milano)
-

TENERE SOLDI IN CASA E' ILLEGALE? - “Dobbiamo porci il problema di come aggredire il contante che è presente nelle case degli italiani”
TENERE SOLDI IN CASA E' ILLEGALE? - “Dobbiamo porci il problema di come...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati