Il FEMMINISMO vuole distruggere l'UOMO

(Torino)ore 14:03:00 del 06/01/2018 - Genere: , Cronaca, Denunce, Sociale

Il FEMMINISMO vuole distruggere l'UOMO

Il senso di questo proliferare di giornate mondiali per, contro, del, è di far palare di qualcosa di cui si tace, far emergere un aspetto in ombra, ricordare una verità dimenticata.

Il senso di questo proliferare di giornate mondiali per, contro, del, è di far palare di qualcosa di cui si tace, far emergere un aspetto in ombra, ricordare una verità dimenticata. Il senso della giornata contro la violenza sulle donne qual è? Esiste forse qualcuno al mondo, in questo mondo occidentale in cui si celebra, che non la condanni? Che la giustifichi? Esiste qualcuno che passando davanti al Campidoglio illuminato di rosa venga alfine fulminato da una sorta di agnizione e decida di non essere più violento?
L'OBIETTIVO È LA MESSA ALL'INDICE DELL'UOMO
Per me è evidente che l'obiettivo vero di questa martellante, iperbolica campagna contro la violenza sulle donne - fenomeno non in aumento ma in flessione - sia la messa all'indice dell'uomo, del maschio bianco, occidentale, eterosessuale. Perché se è sacrosanto e indiscutibile condannare senza appello la violenza (e magari agire nelle sedi consone, prima di tutto quella penale, non sui social), se, forse, è necessario ampliare lo sguardo (c'è un'altra Asia, che è donna anche lei, e che sta in carcere da sette anni perché cristiana), allora forse sarebbe utile guardare alla vera condizione delle donne da queste parti.

Alle donne che conosco io, per dire, a procurare la vera sofferenza nella stragrande maggioranza dei casi non è stata una violenza o un abuso. Se guardo alla mia storia e a quelle reali di cui so, l'unica vera violenza che ho subito io, per esempio, è stata quella di dover lasciare i figli a quattro mesi di età per non perdere il giro dei contratti da precaria. E già io sono una privilegiata, perché era per fare la giornalista. Ci sono milioni di donne nel mondo che invece che crescere i propri figli devono per necessità stare otto ore al giorno alla cassa di un negozio, anche quando i bambini hanno disperato bisogno di loro perché la legge non considera un diritto della donna obbedire alla propria carne. E' un diritto uccidere il figlio, non è un diritto allattarlo: a tre mesi il bambino si nutre solo così, e costringere una donna a lavorare - prendere o lasciare - vuol dire interrompere un processo naturale. Anche questa è violenza sulle donne.
I FIGLI E GLI AFFETTI SONO CONSIDERATI UN PESO
E' violenta la mentalità aggressivamente emancipatoria di cui è imbevuta l'industria dell'intrattenimento, pensata affinché da quando vedi i cartoni a tre anni tu venga convinta che devi liberarti di chissà quali retaggi, che i figli e gli affetti sono un peso, e che prima devi affermarti nel mondo, poi casomai pensare al resto. Le ragazze oggi la ciucciano col biberon questa mentalità. Poi magari a 45 anni sono infelici perché per la maggior parte di loro la vita non è stata una scelta consapevole, ma molto, molto condizionata.
E' violenta la disapplicazione della 194, che dovrebbe prevedere l'aborto come extrema ratio dopo che si è tentato in ogni modo di salvare il bambino. È violento lasciare una donna sola col suo "problema", e non fare una cordata intorno a lei che le dica che salvare quella vita è la cosa più importante che una comunità possa fare. E' violenza sulle donne aver tolto l'obbligo di prescrizione per la contraccezione di emergenza: così oggi si vendono 600mila confezioni all'anno di pillole del giorno dopo, o dei tre giorni, senza ricetta (ma per l'Aulin serve): è violenza lasciare le donne a sbrigarsela da sole, senza assistenza, senza nessuno con cui parlare.
E' violenza usare l'indignazione contro la violenza per incentivare una mentalità che è contro la profonda natura e quindi contro la felicità delle donne, che poi è esattamente la stessa tecnica che si usa per silenziare i sostenitori dell'antropologia maschio femmina accusandoli di bullismo omofobico.

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
(Torino)
-

“Una rivoluzione nell’approccio libero alla cultura”, dicono dal Campidoglio e un chiaro segno di un’apertura nei confronti di residenti e studenti.
Costa 5 euro e a partire da oggi darà accesso gratuito per 12 mesi alle gallerie...

Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!
Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!
(Torino)
-

Quando l' ex presidente del consiglio Matteo Renzi propose Giuseppe Mineo come giudice del Consiglio di Stato, ossia il massimo organo della giustizia amministrativa, si crearono non pochi imbarazzi
TINTINNIO DI MANETTE – ARRESTATO A MESSINA GIUSEPPE MINEO, L’UOMO CHE RENZI...

Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)
Il 70 per cento degli italiani e' analfabeta (LEGGONO, MA NON CAPISCONO)
(Torino)
-

Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo rispetto alla realtà, che avvicina la cifra autentica all'80 per cento
Non è affatto un titolo sparato, per impressionare; anzi, è un titolo riduttivo...

Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'
Soros: 'Io sono un Dio, ho creato tutto, controllo tutto'
(Torino)
-

Il globalista George Soros in un’intervista con il britannico Independent, ha ammesso che probabilmente assomiglia con un “po’ ” di fantasia ad un Messia.
Il globalista George Soros ha ricevuto molta attenzione di recente. In...

Aumenti stipendi? ITALIA PEGGIORE IN EUROPA
Aumenti stipendi? ITALIA PEGGIORE IN EUROPA
(Torino)
-

L’Italia non va al massimo, come un popolare ritornello di una canzone del rocker Vasco Rossi. Dal 1999 al 2017, nel nostro Paese gli stipendi degli italiani sono aumentati dell’1,6 per cento.
L’Italia non va al massimo, come un popolare ritornello di una canzone del...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati