Il Lavoro c'e'...Ma NESSUNO lavorera' mai per meno di 35 Euro al Giorno! (GIUSTAMENTE)

(Napoli)ore 10:06:00 del 30/08/2017 - Genere: , Denunce, Editoria, Lavoro

Il Lavoro c'e'...Ma NESSUNO lavorera' mai per meno di 35 Euro al Giorno! (GIUSTAMENTE)

Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo dovuto studiare molto, e bene, per poter avere un lavoro degnamente retribuito.

Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo dovuto studiare molto, e bene, per poter avere un lavoro degnamente retribuito.
Invece qualcosa, lungo il percorso, si è spezzato: qualcuno l’ha chiamata globalizzazione (e cambiamento tecnologico), qualcuno debito pubblico e paralisi dello Stato, qualcun altro crisi economica.
E siamo diventati dipendenti di aziende o, molto più spesso che in passato, liberi professionisti, free lance in ogni settore. Niente di più falso dunque che affermare che il lavoro sia finito. 
No il lavoro c’è, ma non è retribuito. 

Oggi le nostre giornate di lavoro sono lunghissime. 
Cominciano la mattina presto, finiscono tardi, quando finiamo di rispondere agli ultimi messaggi o sistemare le ultime cose. Nel frattempo si è moltiplicato il lavoro sui social media, strumento fondamentale per promuovere tutto ciò che facciamo.



Di chi è la colpa di questa situazione? Per l’Italia, di generazioni precedenti che hanno rapinato tutte le risorse e continuano a rapinarle ancora oggi, settantenni ancora avidi di poltrone. 

Poi una classe politica che non sa più cosa significhi proteggere il lavoro, anche perché non ha idea di come il lavoro sia cambiato, di cosa sia diventato, non conosce le nuove tecnologie, non sa nulla di nulla. 

L’unica cosa che sa è fare leggi, come il Jobs Act, che consentano alle aziende di fare praticamente qualunque cosa sulla pelle dei lavoratori e al tempo stesso che legano le mani ai giudici del lavoro, molti dei quali lamentano l’impossibilità, oggi, di difendere davvero i lavoratori vessati e oppressi come loro vorrebbero. 

Infine di un’Europa cieca di fronte a paesi che hanno generazioni di giovani e di genitori – specie donne, specie madri – che non riescono ad avere redditi sufficienti per mantenersi, mentre sono prive di qualsiasi forma di sussidio che ovunque in Europa esiste, o di reddito di cittadinanza.

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Clicca, spendi, crepa: la societa' schiava di FATTO
Clicca, spendi, crepa: la societa' schiava di FATTO
(Napoli)
-

Sapete come si addomestica un animale selvaggio? Gli si impongono delle regole. Lo si addestra a ubbidire usando premi o punizioni, portandolo a identificare l’obbedienza con il minor dolore o il maggior piacere
Sapete come si addomestica un animale selvaggio? Gli si impongono delle regole....

Fake Tav: tutto inventato? Dai fondi UE alle PENALI
Fake Tav: tutto inventato? Dai fondi UE alle PENALI
(Napoli)
-

Finalmente una discussione, visto che quando abbiamo votato la verifica degli accordi con la Francia nel 2017 i tempi degli interventi erano stati contingentati incostituzionalmente – giusto per chiarirlo a chi si lamentava che si parlasse poco di quest’o
Eccoci a parlare di Tav: finalmente una discussione, visto che quando abbiamo...

Legittima difesa? Solo un inchino agli amici della potente lobby delle armi…
Legittima difesa? Solo un inchino agli amici della potente lobby delle armi…
(Napoli)
-

Un doveroso tributo, in stile americano, ad una delle lobby più potenti e ricca … E, come al solito, il tutto sulla pelle della gente…!
Sembra proprio un bel regalo alle lobby delle armi che tanti bei soldini portano...

Il vero Dramma dell'ISTRUZIONE ITALIANA
Il vero Dramma dell'ISTRUZIONE ITALIANA
(Napoli)
-

Lo skill mismatch è causato da svariati fattori, che incidono in maniera diversa a seconda del contesto.
Lo skill mismatch è causato da svariati fattori, che incidono in maniera diversa...

Alternanza scuola lavoro? In Sardegna si fa dentro il poligono militare di Quirra
Alternanza scuola lavoro? In Sardegna si fa dentro il poligono militare di Quirra
(Napoli)
-

Gli studenti dovevano frequentare la base militare finita al centro delle polemiche e delle indagini per i possibili danni legati alle radiazioni sprigionate dalle munizione esplose. Ma dopo la bufera il preside ci ripensa. Almeno per il momento
Un gruppo di studenti dentro una base militare per un progetto di alternanza...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati