Immigrazione, siamo sul collasso?

(Campobasso)ore 08:32:00 del 03/04/2017 - Genere: , Denunce, Sociale

Immigrazione, siamo sul collasso?

Accogliere i profughi e' un dovere perche' il diritto d'asilo e' garantito dalla costituzione e dalle convenzioni internazionali.

La vera accoglienza e' per motivi nobili di solidarieta', uguaglianza e giustizia sociale e redistribuzione delle ricchezze. La vera accoglienza non deve avere secondi fini o interessi economici, ma solo nobili ideali!

Accogliere i profughi e' un dovere perche' il diritto d'asilo e' garantito dalla costituzione e dalle convenzioni internazionali.

Accogliere i migranti e' un dovere perche' il diritto ad emigrare esiste dalla notte dei tempi e perche' tutti hanno diritto a casa, salute e lavoro. Non deve piu' avvenire che l'1% dell'umanita' e' piu' ricco del restante 99%.

E poi L'OCCIDENTE CHE SACCHEGGIA, COLONIZZA, BOMBARDA, DESTABILIZZA IL RESTO DEL MONDO NON PUO' CHIUDERE LE PORTA A COLORO CHE BUSSANO PERCHE' IN FUGA DALLE LORO TERRE DESTABILIZZATE E BOMBARDATE DA QUELLO STESSO OCCIDENTE CHE LI RESPINGE!

L’Italia spende circa 1.100 euro al mese (30-35 euro per gli adulti e 45 euro per i minori accolti dai comuni) per assistere ogni profugo. Ma attenzione: questi soldi non finiscono in tasca ai migranti, vengono invece dati agli enti gestori dei centri e servono a coprire le spese di gestione e a pagare lo stipendio degli operatori. Solo 2,5 euro, il cosiddetto “pocket money”, vengono dati ai rifugiati per le piccole spese giornaliere.

L’Italia è il terzo Paese in Europa per immigrati, con 5 milioni circa di presenze, dietro alla Germania con 7 e la Gran Bretagna con 5 e mezzo. In Italia, nel 2015, sono stati spesi complessivamente per l’accoglienza 885 milioni. In termini assoluti, nel 2015 la Germania è il paese che ha speso di più per la gestione dell’accoglienza, con 2,7 miliardi di euro (primato comprensibile, considerato il numero di richieste d’asilo). Seguono Svezia (2,1 miliardi) e Paesi Bassi (1,2 miliardi) e poi quarto il nostro paese.

Se si analizza il costo annuo medio per rifugiato (2015), il paese che spende di più è l’Olanda (24mila euro), seguita dal Belgio (19mila), dalla Finlandia (14mila) e dall’Italia (13mila), mentre quello che spende meno è il Regno Unito (2,5 mila euro).

In Germania i richiedenti asilo possono ottenere un lavoro e ricevere una cifra che si aggira attorno ai 360 euro mensili. Nel Regno Unito ricevono un sussidio di 160 sterline al mese, con cifre in aggiunta nel caso di donne incinte o con figli minori.

Una diffusa disinformazione e una pessima organizzazione hanno fatto in modo che il “focus” della questione immigrazione si spostasse da un’accoglienza regolata ad un business che porta vantaggi economici solo ad una piccola parte della nostra società, facendo esplodere anche la questione del razzismo e una diffidenza diffusa nei confronti di queste persone richiedenti asilo.

Un gioco sporco e pericoloso della cattiva politica che pagheranno solo i più poveri e indifesi. Italiani e stranieri, in questo caso senza discriminazioni.

Scritto da Gerardo

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