Meraviglie di Alberto Angela: gran finale questa SERA

(Bari)ore 11:48:00 del 27/01/2018 - Genere: , Cultura, Curiosità

Meraviglie di Alberto Angela: gran finale questa SERA

Con Castel del Monte e Alberobello in Puglia, gli etruschi tra Cerveteri e Tarquinia e le ville palladiane in Veneto si conclude il viaggio di Alberto Angela tra i siti italiani dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità.

Con Castel del Monte e Alberobello in Puglia, gli etruschi tra Cerveteri Tarquinia e le ville palladiane in Veneto si conclude il viaggio di Alberto Angela tra i siti italiani dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità. La quarta e ultima puntata di questo primo, fortunato ciclo di "Meraviglie, la penisola dei tesori", andrà in onda mercoledì 24 gennaio, alle 21:25, su Rai 1.

Sono 53 le località italiane che hanno avuto il riconoscimento da parte dell'Unesco, più di qualsiasi altro paese al mondo, e grazie allo straordinario lavoro di Alberto Angela abbiamo avuto la fortuna di conoscerli meglio in queste settimane. 

La prima puntata vista da 5 milioni 662 mila spettatori, la seconda da 5 milioni 682 mila, la terza, una settimana fa, da 5 milioni 824 mila. Un traffico social ininterrotto e lo stesso sarà questa sera, a partire dalle 21.20 circa. Il viaggio di Alberto Angela si conclude (dopo una parentesi polemica legata alla puntata sulle Dolomiti) con una tappa in Puglia, a Castel del Monte e Alberobello, nelle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquini e in Veneto, fra le ville palladiane.

Inaugura la puntata lo "Stupor mundi" ovvero Castel del Monte, il capolavoro architettonico medievale voluto da Federico II di Svevia. Un luogo fisico che racchiude elementi culturali del Nord Europa, dell'antichità classica e della tradizione musulmana ma soprattutto racchiude la visione umanistica e straordinariamente rivoluzionaria del committente, sovrano illuminato. Alla sua figura e ai suoi valori di tolleranza, unione fra i popoli, amore per la pace e la giustizia si ispira da una vita il maestro Riccardo Muti, cresciuto proprio in questa zona della Puglia, che racconta le sensazioni provate al primo impatto con il castello. La prima tappa della puntata si chiude con una visita a Alberobello, celebre per i suoi trulli, tutelati dall'Unesco da più di dieci anni.

Le meraviglie di Angela in un viaggio da 200 chilometri al giorno

Dal bianco luminoso della Puglia all'oscurità delle necropoli. Alberto Angela risale la penisola e si ferma nel cuore della civiltà etrusca, tra Cerveteri e Tarquinia, centri abitati un tempo da cinquantamila abitanti, città fiorenti e grandiose. Fino all'avvento di Roma. Oggi, a raccontarle, ci sono le tombe, con la loro struttura che replica quella delle abitazioni e quegli ogtgetti, lasciati in uso al defunto, che restituiscono usi e costumi di vita quotidiana. Cerveteri e Tarquinia ma pure il Museo etrusco di Villa Giulia, a Roma, dove Angela condurrà il pubblico alla scoperta di capolavori comne l'Apollo di Veio o il Sarcofago degli sposi.

Ancora più a Nord, in Veneto, per concludere il viaggio. Con un tuffo nel Cinquecento delle ville palladiane, luoghi-rifugio dell'aristocrazia e della borghesia dell'epoca ma anche centri produttivi con i loro campi, vigneti, magazzini, stalle. Fra il 1994 e il 1995 24 ville, insieme a Vicenza, sono state inserite nella lista dei Patrimoni Unesco. Si parte da Villa Almerico Capra, conosciuta come la Rotonda, poco lontano da Vicenza. Tipica villa palladiana, fece da modello anche per la Casa Bianca (Thomas Jefferson avrebbe voluto una copia perfetta, ovviamente più grande, appassionato com'era di architettura palladiana e convinto che la Casa Bianca dovesse ispirarsi a un'architettura repubblicana, com'era quella della Repubblica di Venezia). Poi si passa a Villa Caldogno, commissionata dall'aristocratico vicentino da cui prende il nome, imprenditore della seta. A fare da Cicerone la cantante Gigliola Cinquetti, veronese di nascita e grande appassionata di storia dell'arte.

Fra rotonde e colonne neoclassiche si conclude il viaggio di Meraviglie, quattro puntate di "insegnamenti" e immagini mozzafiato, riprese spettacolari, droni, piccole fiction ed effetti speciali. Il programma è diretto da Gabriele Cipollitti, la fotografia è di Vincenzo Calò ed è firmato da Aldo Piro, Filippo Arriva, Carlotta Ercolino, Vito Lamberti, Paola Miletich, Emilio Quinto.

Scritto da Samuele

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