Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!

(Napoli)ore 20:26:00 del 24/11/2017 - Genere: , Denunce, Economia, Sociale

Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!

Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e gratuita. Ora siamo in regime di arrembante privatizzazione: se vuoi un sorso d’acqua potabile, anche in aperta campagna, la devi pagare

Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e gratuita. Ora siamo in regime di arrembante privatizzazione: se vuoi un sorso d’acqua potabile, anche in aperta campagna, la devi pagare. A chi? A chi se n’è appropriato, alla multi-utility di turno che, con il pieno consenso della politica, gliel’ha consegnata (nonostante il referendum del 2011 contro la privatizzazione dell’acqua pubblica). Lo ricorda il “Secolo XIX”, in un articolo che fotografa la situazione 2017 in val d’Aveto, nell’entroterra di Chiavari. «Fontanelle e trogoli di campagna e montagna, ovvero acqua che arriva in molti casi direttamente dalla fonte. E che è considerata pubblica nella sua accezione di libera, gratuita. Forse era così una volta. Ora quel concetto sta per andare in pensione», scrive Italo Vallebella sul quotidiano ligure. «Nell’area metropolitana di Genova sono solo due i Comuni rimasti con quello che a oggi potrebbe essere definito un benefit: Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto». Ma i contatori per trogoli e lavatoi stanno per arrivare anche qui, dove sinora i Comuni pagavano a forfait.

In molti paesi i contatori sono già arrivati, continua il “Secolo”, e «l’acqua che una volta era considerata pubblica, nel senso di libera, diventerà a pagamento a consumo e non più a tariffazione forfettaria». Chi pagherà? «I rispettivi Comuni che, per Fontana di campagnadifendersi da eventuali bollette “pazze”, avranno a disposizione tre opzioni: sostituire i rubinetti con sistemi a pulsante (in modo che non possano esserci sprechi di acqua), confidare nel buon senso delle persone oppure chiudere trogoli e fontanelle, perdendo un altro pezzo di cultura rurale».

Ma al di là dell’aspetto romantico, prosegue il giornale, la preoccupazione in val d’Aveto è alta, soprattutto in chi ha attività agricole o di allevamento: «Tra alcuni mesi (i tempi non sono ancora chiari, ma è solo questione di tempo) anche nelle varie frazioni l’acqua sarà pagata in base ai consumi e non più in virtù di un forfait». Un aspetto che non può che deprimere gli abitanti: è un altro pezzo di mondo (di vita) che sparisce, nell’asta universale della privatizzazione di qualsiasi bene monetizzabile.

Precisazione doverosa: Iren, la società che sta piazzando i rubinetti anche nei più sperduti borghi dell’entroterra ligure, è regolarmente autorizzata: per legge, può benissimo mettere i contatori anche ai trogoli, ai lavatoi. «C’è solo una via per evitare il contatore: essere allacciati ad un acquedotto consortile, come accade per esempio a Sopralacroce, nel Comune di Borzonasca», scrive Vallebella. «In tutti gli altri casi, Iren è autorizzata a intervenire anche dove ci sono acquedotti che un tempo erano privati, ma che sono passati in seguito alla gestione comunale. E allacciati a questi acquedotti ci sono anche fontane, lavatoi e trogoli, simboli di un tempo che rischia di essere sempre più lontano e di una cultura che, complici le varie difficoltà, ha sempre meno custodi». Il grande problema? Quando veniva presa la decisione di sottoporre a gestione privata l’erogazione dell’acqua, qualcuno ha alzato la mano per votare e altri hanno firmato documenti, ma la popolazione era disinformata o distratta. Se accorge adesso, di fronte alle fontane asciutte.

Da: QUI

Scritto da Gerardo

ALTRE NOTIZIE
1 milione di firme per abolire l'allevamento in gabbia
1 milione di firme per abolire l'allevamento in gabbia
(Napoli)
-

Stop all’uso delle gabbie negli allevamenti. Oggi è stata presentata alla Camera dei Deputati l'iniziativa “End the Cage Age”, che accosta la campagna europea per chiedere l’abolizione definitiva dell’uso delle gabbie negli allevamenti degli animali.
Stop all’uso delle gabbie negli allevamenti. Oggi è stata presentata alla Camera...

ITALIA: Economia sommersa da oltre 200 miliardi
ITALIA: Economia sommersa da oltre 200 miliardi
(Napoli)
-

La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita a 210 miliardi dai 208 del 2015, anche se il suo peso sul Pil è lievemente calato dal 14,4 al 12,6%.
La ricchezza prodotta nel 2016 da economia sommersa e attività illegali è salita...

Come l'austerity uccide i malati (e aggrava il debito pubblico)
Come l'austerity uccide i malati (e aggrava il debito pubblico)
(Napoli)
-

Il vero pericolo per lo stato di salute di un paese e dei suoi cittadini non è rappresentato tanto da una crisi economica ma dalla risposta che a tale evento dà la politica.
Il vero pericolo per lo stato di salute di un paese e dei suoi cittadini non è...

Piacenza: scuola VIETA i cellulari e MIGLIORARE l'attenzione alle lezioni. VIDEO
Piacenza: scuola VIETA i cellulari e MIGLIORARE l'attenzione alle lezioni. VIDEO
(Napoli)
-

L'istituto San Benedetto a Piacenza con un sistema impedisce l'uso del telefonino, incluso durante la ricreazione
«Seppur consapevoli della grande utilità dei cellulari, crediamo che il loro...

Scienza shock: evitate il SALMONE DA ALLEVAMENTO! Ecco perche'
Scienza shock: evitate il SALMONE DA ALLEVAMENTO! Ecco perche'
(Napoli)
-

Ormai è sempre più difficile pescare salmone selvatico perchè quasi in estinzione negli oceani, e quindi quello che spesso acquistiamo è salmone da allevamento.
Ormai è sempre più difficile pescare salmone selvatico perchè quasi in...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati