Si puo' morire per TROPPO LAVORO? Cosa dice la legge?

(Firenze)ore 10:15:00 del 21/01/2018 - Genere: , Lavoro

Si puo' morire per TROPPO LAVORO? Cosa dice la legge?

Che non si muore per amore è una gran bella verità», ma: si può morire per troppo lavoro? 

«Che non si muore per amore è una gran bella verità», ma: si può morire per troppo lavoro? Avere un lavoro è una gran fortuna, soprattutto in un Paese come il nostro caratterizzato da un elevato tasso di disoccupazione. Sono tanti i giovani che non hanno una propria occupazione, nonostante gli anni di studi e nonostante le fatiche per ottenere la tanto agognata laurea, nonché i vari titoli di specializzazione nella speranza di mettere in pratica le conoscenze acquisite. Certo, per coloro che hanno un posto di lavoro le cose non sono proprio “rose e fiori”: abbiamo già parlato dei recenti studi che hanno mostrato come il dipendente sia maggiormente soggetto a stress rispetto ai manager. Lo stress non è sicuramente un fattore da sottovalutare,  in quanto potrebbe essere la causa di malattie così serie da poter provocare gravi conseguenze per il lavoratore e addirittura, come è realmente accaduto, il suo decesso. Ebbene sì, il troppo lavoro può portare addirittura alla morte del lavoratore. Vediamo come questa drammatica problematica è stata affrontata in Giappone.

In questo Paese, infatti, è talmente forte la cultura del lavoro, che le morti per eccesso di lavoro sono così frequenti che negli anni ’70 è stato coniato il seguente termine per indicare il fenomeno: “karoshi“. Con il vocabolo appena citato si indica il triste e drammatico epilogo di una situazione lavorativa insostenibile, caratterizzata da un carico di mansioni eccessivo e da uno sproporzionato numero di ore di servizio (oltre al numero di ore pattuito si aggiungono molte, anzi moltissime, ore di straordinario): il dipendente, fortemente stressato da questo stile di vita disumano, si ammala e muore. La sua morte sopraggiunge o in seguito al suo suicidio, cui viene spinto da un forte stato depressivo, o in seguito ad una grave patologia, come un’insufficienza cardiaca o un ictus. Il numero di ore di lavoro di cui stiamo parlando è totalmente fuori da ogni logica: si pensi al caso oggetto dell’attenzione della recente cronaca relativo alla giornalista di 31 anni morta nel 2013 per un attacco cardiaco dopo avere raggiunto le 159 ore di lavoro straordinario mensile.

Il consistente numero di casi simili ha spinto il Governo giapponese ad adottare delle strategie per frenare il fenomeno “karoshi”. Le misure hanno l’obiettivo di concedere al lavoratore più tempo libero. In particolare, attraverso il piano Premium Friday  è stata data ai lavoratori la possibilità di lasciare il luogo di lavoro alle ore 15.00 l’ultimo venerdì di ogni mese. Dopo un breve periodo dall’inizio del programma è stato ritenuto che esso non abbia sortito gli effetti sperati. Il Japan Times nel mese di marzo ha pubblicato un sondaggio dal quale è emerso che solo una limitata percentuale di lavoratori di Tokyo ha aderito all’iniziativa. In alcuni casi, addirittura, le Aziende che hanno aderito al programma hanno dovuto concedere bonus in denaro per fare in modo che i dipendenti smettessero prima di lavorare per dedicare più tempo ai propri interessi e ai propri affetti. La Sunny Side Up, ad esempio, ha iniziato ad elargire ulteriori 3,200 yen in busta paga a titolo di premio ai lavoratori che uscissero prima dall’ufficio. Altre Aziende hanno cercato di convincere i lavoratori a concedersi più tempo libero offrendo la colazione a coloro che arrivassero in ufficio presto, dissuadendoli dal rimanere fino a tardi. Purtroppo, la strada da fare per combattere il karoshi è ancora molto lunga, poiché la cultura del lavoro del popolo giapponese è difficilmente sradicabile. A confronto, i nostri carissimi “furbetti del cartellino”  rabbrividirebbero!

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Cosi' scappa il futuro del MERIDIONE, che si svuota in silenzio
Cosi' scappa il futuro del MERIDIONE, che si svuota in silenzio
(Firenze)
-

E chi glielo dice adesso a Salvini? Chi gli dice, mentre attende operoso al respingimento dei neri d’Africa, i nuovi invasori, che negli ultimi sedici anni circa un milione e ottocentomila italiani sono fuggiti dalle proprie case per cercare un lavoro e u
E chi glielo dice adesso a Salvini? Chi gli dice, mentre attende operoso al...

'Sei italiano? Non mi servi'! Ecco a cosa servono veramente gli IMMIGRATI
'Sei italiano? Non mi servi'! Ecco a cosa servono veramente gli IMMIGRATI
(Firenze)
-

Nelle campagne della provincia bresciana è stata condotta un’inchiesta giornalistica, pubblicata dal Giornale di Brescia: c’è posto, per un italiano, come lavoratore agricolo?
Nelle campagne della provincia bresciana è stata condotta un’inchiesta...

Disoccupazione: Svizzera 6%, Italia 31%. Imparare LAVORANDO una scelta vincente in SVIZZERA
Disoccupazione: Svizzera 6%, Italia 31%. Imparare LAVORANDO una scelta vincente in SVIZZERA
(Firenze)
-

Il sistema di formazione duale svizzero continua a riscuotere successo ed è spesso considerato un modello da seguire. Ma come funziona?
Il sistema di formazione duale svizzero continua a riscuotere successo ed è...

Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni
Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni
(Firenze)
-

La leader del movimento “Domenica no grazie, Tiziana D’Andrea, racconta delle telefonate che riceve dalle ex colleghe che denunciano condizioni di lavoro inaccettabili
“Lavorare tutte le domeniche mi ha stravolto la vita. Dopo 20 anni di lavoro...

Insegnanti italiani meno pagati d'Europa (peggio solo la GRECIA)
Insegnanti italiani meno pagati d'Europa (peggio solo la GRECIA)
(Firenze)
-

Insegnanti italiani sempre più poveri, sono tra quelli con lo stipendio più basso in Europa. 
Insegnanti italiani sempre più poveri, sono tra quelli con lo stipendio più...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati