Società: riflessione sulla violenza della polizia

MODENA ore 19:42:00 del 21/02/2015 - Genere: Sociale

Società: riflessione sulla violenza della polizia

Società: riflessione sulla violenza della polizia. Facciamo chiarezza su quest’odio degli italiani verso le autorità

Quante volte abbiamo assistito allo sgomento degli italiani che assistono alle scene di violenza da parte delle forze dell’ordine? Bisogna specificare che seduti su una scrivania e razionalmente possiamo discutere e criticare le forze dell'ordine quanto ci pare, ma conosciamo realmente ciò che si vive in determinate circostanze? Il nostro pensiero e le nostre critiche sono realmente giuste? In quelle circostanze dove vediamo episodi cruenti di cariche della polizia, vi possiamo assicurare che le forze dell'ordine, prima di arrivare al quel punto subiscono spesso sputi, uova, insulti, vernice, e fino qui dicono che bisogna sopportare, ma quando incominciano a subire il lancio di oggetti pericolosi, o i Manifestanti tendono a varcare una soglia off limits, allora un funzionario della polizia è legittimato ad ordinare una carica repressiva.

Credete che tutti i funzionari hanno questo coraggio? Certamente no! Perchè delle conseguenze delle azioni degli uomini che gestisce, se violente e improprie ne dovrà rispondere come indagato o testimone in un processo. Le conseguenze sapete quali sono? Che quei poliziotti e carabinieri spesso si prendono pure il lancio di oggetti molto pericolosi, e sapete in quanti si fanno male e non si dice? In questo contesto psicologico di massa, nonostante un eccellente addestramento, le volte in cui avvengono degli scontri può capitare che l'adrenalina porti qualcuno ad esagerare e commettere un azione razionalmente condannabile.

Quel determinato poliziotto che aggredirà un civile vi assicuriamo che se identificato da una telecamera, da un superiore, dal funzionario, o da un suo collega stesso paga le conseguenze della sua azione, proprio perchè facilmente individuabile. Un esempio: se noi andiamo allo stadio da civile e al nostro fianco un ragazzo è travisato cosa possiamo analizzare? In primis non lo conosciamo, secondo potremmo rischiare per colpa di qualche suo gesto stupido di prenderci una manganellata senza colpe, noi siamo le vittime, il carnefice chi è il poliziotto o quel ragazzo? Conseguenze? Quel ragazzo potrà continuare a nascondersi sempre dietro le vittime, tanto rimane sempre il signor nessuno, e può continuare a fare ciò che gli pare.

AI poliziotto invece probabilmente un giorno metteranno un bel numero sui loro caschi, e allora quel giorno vedremo tanti poveri eroi che guadagno poco più di 1300€ al mese farsi pestare perchè non potrebbero pagare i danni da loro potenzialmente causati. A loro chi li paga? lo Stato?

Scritto da Gerardo

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