Taranto news: confermato ergastolo per Misseri e Serrano!

AVETRANA (Taranto)ore 10:13:00 del 29/07/2015 - Genere: Cronaca - Scazzi

Taranto news: confermato ergastolo per Misseri e Serrano!

Taranto news: confermato ergastolo per Misseri e Serrano!Ad uccidere Sarah Scazzi, il 26 agosto di cinque anni fa, furono la zia Cosima Serrano e sua figlia Sabrina Misseri

Ad uccidere Sarah Scazzi, il 26 agosto di cinque anni fa, furono la zia Cosima Serrano e sua figlia Sabrina Misseri, cugina della vittima quindicenne: lo ha ribadito stasera la Corte di assise di appello di Taranto, dopo oltre tre giorni di camera di consiglio. Furono le due donne, anche per i giudici di secondo grado, a strangolare nella loro casa Sarah, e insieme a Michele Misseri, (condanna ad otto anni confermata per soppressione di cadavere) ad eliminarne il corpo, che fu trovato dopo 42 giorni in un pozzo-cisterna in contrada Mosca, nelle campagne di Avetrana (Taranto).

Il dispositivo della sentenza è stato letto dalla presidente della Corte, Patrizia Sinisi (a latere Susanna De Felice più i sei giudici popolari) poco prima delle 20.30. Nessuna reazione dalla gabbia a vetro in cui c’erano Cosima e Sabrina, nessun cenno da parte di Michele Misseri, che sedeva tra i banchi accanto al suo legale, ricostruisce l’Ansa.

In aula non c’era nessun esponente della famiglia Scazzi: Concetta, mamma di Sarah, ha atteso da casa di conoscere il verdetto, suo marito Giacomo e il figlio Claudio sono nel nord Italia per lavoro. Reazioni invece della gente all’uscita di Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima. Dai balconi qualcuno ha urlato ‘assassino’, insulti anche a Cosima e Sabrina mentre lasciavano la sede della Corte di appello a bordo del furgone della polizia.

I giudici hanno comunque parzialmente riformato la sentenza di primo grado per alcuni imputati di reati minori. Assolti, perché il fatto non sussiste, Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, che il 20 aprile 2013 erano stati condannati ad un anno di reclusione per favoreggiamento personale; confermata invece la condanna ad un anno e quattro mesi per Giuseppe Nigro, imputato per lo stesso reato.

La Corte ha inoltre rideterminato, riducendola, la pena per altri due imputati: un anno e quattro mesi a Vito Russo Junior, ex legale di Sabrina Misseri (due anni in primo grado per favoreggiamento personale), cinque anni e 11 mesi a Carmine Misseri, fratello di Michele (sei anni in primo grado per soppressione di cadavere).

Sospesi per 90 giorni, il tempo per depositare i motivi della sentenza, i termini di custodia cautelare nei confronti di Cosima e Sabrina. Soddisfazione da parte della pubblica accusa, secondo la quale ha retto l’impianto accusatorio. Delusione nel collegio difensivo dei principali imputati, che ha Annunciato ricorso in Cassazione.

Non è servito dunque a Cosima il cambio di strategia difensiva dinanzi alla Corte di assise di appello. In primo grado si era avvalsa della facoltà di non rispondere, rimanendo ad ascoltare senza battere ciglio il dibattimento in aula. Dinanzi alla Corte di assise di appello, invece, il 27 febbraio scorso aveva reso dichiarazioni spontanee.

Per 75 minuti, stringendo in mano un foglio sul quale però non aveva rivolto quasi mai lo sguardo, aveva difeso con vigore se stessa e la figlia Sabrina, piangendo per qualche attimo. “Sono passati 2015 anni – disse – e Gesù venne condannato dal popolo. Se allora tutti vogliono che siamo condannate… Oggi tutti i giorni vengono condannati degli innocenti”.

Tutt’altro atteggiamento quello di Sabrina, che in primo grado era stata interrogata a lungo difendendosi spesso tra le lacrime dalle pesanti accuse e respingendo l’idea che fosse arrivata ad odiare la cugina per la gelosia nei confronti dell’amico comune, Ivano Russo. Il 12 giugno scorso, nella stessa aula, Sabrina riuscì solo a dire: “Non l’ho uccisa, so io quanto sono addolorata”. Difese che non hanno scalfito neppure la convinzione dei giudici di secondo grado: furono loro a uccidere Sarah.

Scritto da Gerardo

ALTRE NOTIZIE
Gli ingegneri sanno misurare il rischio di crollo: NIENTE ACCADE PER FATALITA'!
Gli ingegneri sanno misurare il rischio di crollo: NIENTE ACCADE PER FATALITA'!
(Taranto)
-

In ingegneria i rischi non sono fatti di parole o chiacchiere. Il rischio è un fattore che viene concretamente misurato.
Vi presentiamo questo articolo di Davide Gioco, Ingegnere, da Attivismo.info,...

Mediaset: da settembre canale dedicato CONTRO IL GOVERNO!
Mediaset: da settembre canale dedicato CONTRO IL GOVERNO!
(Taranto)
-

Prima le “epurazioni” dei conduttori troppo populisti. E poi, a settembre, la trasformazione in un canale ricco di informazione e di talk non urlati, per “smontare” la retorica di Lega e 5 Stelle che tanti successi ha mietuto nei mesi passati e sta contin
Prima le “epurazioni” dei conduttori troppo populisti. E poi, a settembre,...

Disastro Genova: il neoliberismo ci crolla addosso
Disastro Genova: il neoliberismo ci crolla addosso
(Taranto)
-

I numerosi crolli di viadotti, strade, scuole, infrastrutture del paese, da sempre giustificata con i vincoli di bilancio, con il debito pubblico, con le richieste di austerity da parte dell’Europa, ci sta mostrando due fatti evidenti
I numerosi crolli di viadotti, strade, scuole, infrastrutture del paese, da...

Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
(Taranto)
-

Prima due pignoramenti da 235mila euro. Poi una serie infinita di cartelle esattoriali, che soltanto grazie agli sconti garantiti dall' ultima rottamazione hanno portato a un esborso all' Erario di 300 mila euro
CONSUMATORI CONSUMATI DALLA GIUSTIZIA - IL CODACONS È A RISCHIO CHIUSURA: GLI...

Giudici e professori salvati: FINTO taglio agli assegni d'oro
Giudici e professori salvati: FINTO taglio agli assegni d'oro
(Taranto)
-

Il ricalcolo contributivo avvantaggerà le categorie che si ritirano dal lavoro più tardi e con salari elevati
L'esperto di materia previdenziale Giuliano Cazzola lo aveva già spiegato sul...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati