Terremoto Centro Italia: ecco cosa non ti dicono!

(Campobasso)ore 10:23:00 del 04/03/2017 - Genere: , Cronaca, Denunce, Sociale

Terremoto Centro Italia: ecco cosa non ti dicono!

Abbiamo visto una mano della Protezione Civile leggera, capace di interrogare i Comuni e di coinvolgere la cittadinanza nelle prime decisioni, elemento molto positivo perché ha consegnato a chi ha subito il terremoto la possibilità di ripensarsi non come

LO STATO NON C’È PIÙ. EMERGENZA FINITA. In quello che fino a venti giorni fa sembrava l’ombelico operativo delle forze di protezione civile, l’orgoglio di una capacità di mobilitazione che non conosce costi o situazioni metereologiche, che parte per il soccorso e scava nella neve per giorni, la smobilitazione è terminata. O meglio, sono rimasti solo alcuni corpi di presidio tecnico, come i vigili del fuoco o l’esercito, ma per tutte le associazioni, i corpi, i gruppi, l’emergenza è terminata, tutti a casa.

Se ogni emergenza è differente, per come il disastro si manifesta, per le caratteristiche del territorio, per la cultura e le relazioni delle comunità colpite, la gestione di questa serie di terremoti è stata molto differente da quelle a cui siamo stati abituati negli ultimi trent’anni in Italia. Abbiamo visto un’emergenza quasi senza tende, escluse quelle per i volontari e qualche enorme pneumatica di comunità per alcune frazioni particolarmente colpite.

Abbiamo visto attivare forme di gestione dell’emergenza con strumenti innovativi, come il gemellaggio tra un’associazione nazionale di protezione civile e una frazione, invece della solita divisione di compiti tra associazioni con formazioni e specialità diverse. Abbiamo visto una mano della Protezione Civile leggera, capace di interrogare i Comuni e di coinvolgere la cittadinanza nelle prime decisioni, elemento molto positivo perché ha consegnato a chi ha subito il terremoto la possibilità di ripensarsi non come vittima ma come protagonista di un cambiamento. Abbiamo visto delle linee guida interessanti, con una decisione chiara: riaprire i posti di lavoro e le scuole prima possibile per permettere al numero maggiore possibile di cittadini di restare nel loro territorio. E poi non abbiamo visto più niente.

Siamo ancora in tempo, è possibile intervenire, ma è necessario cambiare immediatamente rotta, attivare progetti di comunità, garantire sostegno qualificato non solo ai singoli che non ce la fanno più, ma all’intero territorio, aprire spazi pubblici questi sì fisici, coinvolgere la popolazione delle frazioni nelle decisioni e nella lettura di quanto accaduto. Riconoscere che un terremoto è soprattutto un fatto sociale. Ma è necessario fare presto prima che questo silenzio assordante si trasformi nella più triste delle storie post-emergenziali del nostro Paese.

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Agonia UE, elettori traditi. Unica chance? ITALEXIT
Agonia UE, elettori traditi. Unica chance? ITALEXIT
(Campobasso)
-

Dopo la bocciatura definitiva della manovra da parte della Commissione Europea con la prospettiva dell’apertura della procedura d’infrazione contro l’Italia per deficit eccessivo, da più parti ci si chiede quale strada percorrere.
Dopo la bocciatura definitiva della manovra da parte della Commissione Europea...

Che fine ha fatto l'Isis?
Che fine ha fatto l'Isis?
(Campobasso)
-

L’attenzione dei media, italiani e non, sull’Isis è scemata notevolmente. Qual è oggi lo scenario nella vasta zona che ha visto in questi anni il dominio del Califfato?
Per anni ha occupato le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali ed...

Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta
Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta
(Campobasso)
-

Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media), così come loro le hanno rese pubbliche di modo che ognuno possa farsi la propria idea.
Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media),...

Francia, i gillet gialli VINCONO LA BATTAGLIA. Aumento del carburante SOSPESO
Francia, i gillet gialli VINCONO LA BATTAGLIA. Aumento del carburante SOSPESO
(Campobasso)
-

Il primo ministro francese Edouard Philippe annuncerà una moratoria sull’aumento delle tasse sui carburanti
Il primo ministro francese Edouard Philippe, secondo fonti governative, è pronto...

Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue
Il Quirinale guida il governo verso la resa all'Ue
(Campobasso)
-

Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha colpito l’export e da una crisi di fiducia sull’Italia che ha ridotto gli investimenti esterni e interni quando il governo ha esplicitato una linea de-sviluppista e assistenz
Il rischio di recessione dipende da una contrazione della domanda globale che ha...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati