Ti opponi a lasciare la casa per darla ai migranti? GALERA COME AI TEMPI DEI NAZISTI!

(Catanzaro)ore 20:04:00 del 27/11/2016 - Genere: Cronaca, Denunce, Politica, Sociale

Ti opponi a lasciare la casa per darla ai migranti? GALERA COME AI TEMPI DEI NAZISTI!

Secondo fonti del ministero dell’Interno il piano del Viminale prevede agenti e “misure detentive” per chi si oppone alle requisizioni di immobili per i migranti. Il ministero dell’Interno nella figura di Angelino Alfano si prepara a requisire gli immobil

E se dopo il 4 novembre non si dimettono e continuano a fare quello che vogliono? Mica c'è una legge che li costringe, diranno al massimo, rimarrà tale e quale come prima, ma le case se hanno intenzioni di requisirle le requisiscono. Loro sanno che chi è danneggiato rimane isolato dalla maggioranza degli italiani. Loro ci prendono un poco alla volta ed è così che avranno sempre vinta, perchè sanno che l'italiano se in quel momento non è toccato non difende il vicino che è danneggiato, dallo Stato, anzi se poi è un italiano di sx che non ha proprietà, ne gode vederlo spogliato degli averi.

GALERA SE TI OPPONI A LASCIARE LA CASA PER DARLA AI “MIGRANTI”: COME AI TEMPI DEI NAZISTI

Secondo fonti del ministero dell’Interno il piano del Viminale prevede agenti e “misure detentive” per chi si oppone alle requisizioni di immobili per i migranti

Il ministero dell’Interno nella figura di Angelino Alfano si prepara a requisire gli immobili degli italiani per metterci i migranti.

Lo farà, come spiegato su ilGiornale, solo a partire dal 4 dicembre, ovvero dopo la consultazione referendaria per evitare che le proteste dei cittadini possano influire sull’esito del voto.

Perché sono proprio le rivolte a preoccupare Alfano. Le barricate di Goro e Gorino contro la requisizione di un hotel per metterci 15 profughe ha occupato per giorni le prime pagine dei giornali e messo in imbarazzo il governo. I servizi segreti avrebbero già realizzato una schedatura delle città dove è possibile che i cittadini si organizzino in comitati per ribellarsi ai profughi. Le requisizioni insomma andranno avanti, e secondo l’Opinione, che cita fonti del ministero dell’Interno, l’esecutivo sarebbe pronto a prendere misure drastiche contro quei cittadini che si opporranno alla consegna degli immobili privati ai migranti.

Carcere per chi si oppone ai migranti

“I servizi segreti – scrive il quotidiano – pare abbiano già allertato il Governo circa eventuali proteste violente da parte di italiani non disposti a farsi requisire l’immobile”. Cosa significa? Secondo l’Opinione, il piano “vista l’eccezionalità dell’evento e la poca disponibilità degli italiani a collaborare all’accoglienza” sarebbe quello di inviare almeno 2mila poliziotti, carabinieri, finanzieri e soldati. Non solo: il ministero di Giustizia sarebbe pronto addirittura a garantire “processi rapidi e disponibilità detentiva” per chi si oppone al piano del Viminale. In sostanza: carcere per chi non è d’accordo.

A quanto pare le requisizioni non sarebbero retribuite. E questo perché l’Interno non ha i fondi per pagare i proprietari delle case, visto che i soldi sono già impegnati per l’accoglienza dei migranti nei centri gestiti da coop e onlus. Inoltre il proprietario dovrebbe anche continuare a pagare Imu e Tasi. In teoria si potrebbe ricorrere in giudizio per ottenere un risarcimento, ma in questo caso i tempi della giustizia sarebbero lunghissimi e dall’esito non scontato. Sempre secondo la fonte del ministero citata da l’Opinione, il provvedimento di Alfano sarebbe “temporaneo”, ma potrebbe “diverrebbe definitivo, e configurabile in esproprio, se nei riguardi del proprietario dell’immobile si configurassero reati eversivi in danno dello Stato”. Ovvero: chi si oppone rischia di perdere per sempre la casa.

Secondo indiscrezioni di dipendenti del Viminale il piano di requisizioni inizierebbe da Pescara, città che diventerebbe una sorta di banco di prova per tutto il resto d’Italia. L’obiettivo è quello di ridurre il ricorso ai centri di accoglienza delle coop, perché più dispendiosi e meno trasparenti rispetto al sistema degli Sprar. Ad essere interessate dovrebbero essere le seconde case sfitte.

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Concorsone: centinaia di licenziamenti in vista?
Concorsone: centinaia di licenziamenti in vista?
(Catanzaro)
-

Il “Concorsone” discrimina gli insegnanti delle paritarie
Centinaia di docenti con una lunga e qualificata esperienza nelle scuole...

I clandestini in Germania? Devono tornare in Italia!
I clandestini in Germania? Devono tornare in Italia!
(Catanzaro)
-

La Corte europea: i clandestini in Germania tornino in Italia
Per la Corte europea di giustizia, la povertà o l’aspirazione di vivere...

Gia' 100 i morti sul lavoro nel 2019: una strage infinita
Gia' 100 i morti sul lavoro nel 2019: una strage infinita
(Catanzaro)
-

Operai che precipitano dai cantieri, schiacciati dai rulli delle presse, folgorati da scariche elettriche. Pubblichiamo tutti i loro nomi e le loro storie. Una ecatombe che non accenna a fermarsi
Sicurezza sul lavoro: 1135 morti nel 2017, vale a dire che ogni giorno muoiono...

Zitelle? Altro che! Le donne SINGLE sono FELICI!
Zitelle? Altro che! Le donne SINGLE sono FELICI!
(Catanzaro)
-

La singletudine rende felici? Lo abbiamo chiesto alla psicoterapeuta sistemico-relazionale Elisabetta Todaro
Si concentrano sul lavoro, sono felici di essere single e preferiscono dedicarsi...

Rapporto Onu: in Venezuela CRIMINI USA CONTRO L'UMANITA'
Rapporto Onu: in Venezuela CRIMINI USA CONTRO L'UMANITA'
(Catanzaro)
-

Il rapporto dell’esperto Onu che ha visitato il Venezuela nel 2017, Alfred De Zayas, propone di deferire gli Stati Uniti alla Corte Penale Internazionale per i crimini contro l’umanità perpetrati in Venezuela dopo il 2015.
Il rapporto dell’esperto Onu che ha visitato il Venezuela nel 2017, Alfred De...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati