Violenze domestiche: quando la vittima e' LUI. VIDEO

(Bologna)ore 11:44:00 del 25/01/2018 - Genere: , Cronaca, Denunce, Sociale

Violenze domestiche: quando la vittima e' LUI. VIDEO

Non sarà forse un modo per mostrare la famiglia naturale come un'istituzione maschilista pericolosa per la società?

In una società ormai da tempo abituata a ricondurre tutti gli episodi di violenza domestica al femminicidio, il nuovo libro di Barbara Benedettelli, 50 Sfumature di violenza, femminicidio e maschicidio in Italia (Cairo Editore), ci apre gli occhi nei confronti di una realtà pressoché ignorata dall'opinione pubblica.
Anticipato dal pamphlet Il maschicidio silenzioso - Perché l'amore violento è reciproco e le donne non sono solo vittime (Collana Fuori dal Coro, Il Giornale), uscito a marzo 2017, il libro si propone di aiutarci a superare l'equazione mentale, ormai familiare all'immaginario collettivo, secondo cui l'uomo sia in tutti i casi l'autore della violenza e la donna ne sia sempre la vittima.
Il testo - afferma un post tratto dal blog della stessa autrice, Una finestra sulla realtà - espone al suo interno una corposa inchiesta su decine di casi di cronaca «spesso nascosti nelle poche righe delle ultime pagine dei giornali locali e che meritano invece attenzione».


L'intento, a detta della scrittrice, attivista per i diritti delle Vittime, non è quello di sminuire la gravità degli innumerevoli casi di violenza di cui le donne sono state oggetto, bensì mostrare una realtà non meno grave che riguarda un numero di casi non troppo inferiore ma, piuttosto, sconosciuto.
Già nel pamphlet, l'autrice ha presentato i dati del rapporto Eures sulle Caratteristiche e profili di rischio del femminicidio del 2015, in cui emerge che nel quinquennio 2010-2014, in cui si registra un totale di 923 vittime di violenza domestica, le vittime siano 578 femmine e 345 maschi.
Un quadro, questo, senza dubbio inaspettato perché alterato dagli interessi di molti. Abbiamo già presentato in altre occasioni i dati reali dei casi di violenza sulle donne, rispetto al profilo ingigantito che ha dato loro il femminismo.
Nessuno vuole dare meno importanza alle vittime donne, ma quando a morire sono gli uomini tutto tace. Perché? Non sarà forse un modo per mostrare la famiglia naturale come un'istituzione maschilista pericolosa per la società?

[video]

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Abruzzo? La Regione piu' CORROTTA d'Italia. LO STUDIO ISTAT
Abruzzo? La Regione piu' CORROTTA d'Italia. LO STUDIO ISTAT
(Bologna)
-

L’11,5% delle famiglie abruzzesi, nel corso della vita, si è sentito chiedere denaro, favori, regali o altro in cambio di servizi e agevolazioni o ha dato soldi e regali in cambio di favori
L’11,5% delle famiglie abruzzesi, nel corso della vita, si è sentito chiedere...

Merkel sugli immigrati? Chiusura dei confini, deportazioni ed espulsioni di richiedenti asilo. ALTRO CHE SALVINI!
Merkel sugli immigrati? Chiusura dei confini, deportazioni ed espulsioni di richiedenti asilo. ALTRO CHE SALVINI!
(Bologna)
-

Altro che Salvini. Le durissime proposte del partito della Merkel sui migranti
In Germania il partito di Angela Merkel, l’Unione cristiano-democratica,...

Aborti in Spagna, dove si spende 10 volte in piu' per uccidere che per prevenire
Aborti in Spagna, dove si spende 10 volte in piu' per uccidere che per prevenire
(Bologna)
-

Paradossi: 34 milioni alle donne che abortiscono, 4 milioni alle mamme
Pubblicato il rapporto 2017 del ministero della Salute: il numero di...

Misteriosa influenza sta colpendo l'Italia: cosa sta succedendo?
Misteriosa influenza sta colpendo l'Italia: cosa sta succedendo?
(Bologna)
-

Focolai di polmonite anomala che scoppiano improvvisamente a macchia di leopardo.L'esperto in diretta afferma che tali infezioni si contraggono per via aerosol
Focolai di polmonite anomala che scoppiano improvvisamente a macchia di...

Rispedire in Libia i migranti? Significa LASCIARLI MORIRE
Rispedire in Libia i migranti? Significa LASCIARLI MORIRE
(Bologna)
-

Quando vengono rispediti a Tripoli finiscono in carcere in condizioni spaventose, senza acqua né cibo per giorni, sottoposti a torture, a rischio di epidemia e alla compravendita
Riportare i migranti in Libia significa salvarli, ripete da mesi il ministro...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati