Volete il VERO NATALE? Andate a Salisburgo: ve ne innamorerete!

(Bologna)ore 22:11:00 del 05/12/2018 - Genere: , Curiosità, Luoghi da visitare

Volete il VERO NATALE? Andate a Salisburgo: ve ne innamorerete!

Le testimonianze dei primi Christkindlmarkt qui risalgono addirittura al 1491 (prima che Cristoforo Colombo scoprisse gli hamburger e il Ringraziamento, per intenderci).

Partiamo da un presupposto: se questa città fosse un profumo sarebbe quello del vin brulè misto allo zenzero dei biscotti appena sfornati, perché non esiste luogo al mondo con più Natale nel DNA che la capitale del Natale ovvero Salisburgo ovvero la madrepatria (indiscussa) dei mercatini e di astro del ciel (non sto scherzando.)

Le testimonianze dei primi Christkindlmarkt qui risalgono addirittura al 1491 (prima che Cristoforo Colombo scoprisse gli hamburger e il Ringraziamento, per intenderci). Ecco perché quando mi è stata proposta una gita dicembrina a Salisburgo mi sono chiesta: ma non è forse troppo anche per un'amante del Natale come me? Si può forse andare in Christmas-overdose?

Sono bastati due giorni, una decina di Palle di Mozart e un paio di bicchieri (tazze) di vin brulè per farmi cambiare idea. Ora vi spiego perché vedere i mercatini a Salisburgo non è solamente vedere i mercatini di Natale.

Mercatini e tradizione

Per iniziare (in grande stile) partite dal primo, il più grande ed antico mercatino di Salisburgo (e della storia): il Christkindlmarkt, che si snoda di fronte al Duomo e alla vicina Residenzplatz. Qui vi accolgono un centinaio di bancarelle ricolme di decorazioni per l’albero e pretzel, palline di neve e bratwurstel alla senape, dolcetti allo zenzero e calzettoni di lana. Non esiste di sicuro al mondo qualcosa di più natalizio di questo, pensate. Sbagliato.

Dai campanili intorno alla piazza gruppi di suonatori di fiati eseguono melodie natalizie, sulle scale della Cattedrale un coro intona i canti dell'avvento. Finite in fretta la tazza di gluhwein (bollente) che avete tra le mani (per dimenticare?) e scatenatevi in piroette sulla pista di ghiaccio della vicina Mozartplatz (facile individuarla, è quella con la famosa statua del compositore salisburghese). Ma mi raccomando, non dimenticate di ritagliare il tempo per una visita al Domquartier: perdetevi nei corridoi e nei saloni barocchi prima di affacciarvi ad una finestra e osservare Domplatz e Residenzplatz dall’alto. È amore a prima vista.

Mercatini, arte moderna e beneficenza

Non fatevi ingannare dalla tradizione antica di Salisburgo, perché la capitale del Natale non è solo cose "vecchie": la città austriaca ospita infatti uno dei progetti artistici più rinomati del paese, che conta 13 opere sparse per la città, concepite da maestri del calibro di Erwin Wurm e Stephan Balkenhol. Seguite il percorso di “Walk of Modern Art” per farvi trascinare nei luoghi più belli e nascosti di Salisburgo, dove vi aspettereste di trovare tutto fuorché un’opera di Marina Abramovic.

Se non ne avete abbastanza, in cima al monte Mönchsberg, il Museo di Arte moderna ospita le opere d’arte internazionali del XX/XXI secolo in una cornice affascinante su quattro piani. Con lo spirito rigenerato, tornate verso la piazza dell'Alter Markt, dedicata alle associazioni, il ricavato di qualsiasi oggetto acquisterete qui (Adventskranz comprese) sarà devoluto in beneficienza.

Mercatini, Mozart e cioccolato

Siete pronti ora ad immettetevi sulla Getreidegasse, accedendo dall’ingresso principale alla città vecchia: vi accoglie la via più famosa di Salisburgo, con i suoi edifici pittoreschi, le insegne dei mestieri (originali), le finestre piccole e decoratissime e i passaggi segreti che si aprono su cortili pieni di ghirlande e vetrine illuminate. Al numero 9 una piccola folla riunita vi avviserà che vi trovate davanti al luogo che nel 1756 ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart, il compositore più famoso di tutti i tempi, nonché ispiratore di una delle prelibatezze salisburghesi più note: le Mozartkugel. Lasciate perdere per un secondo le bancarelle e infilatevi in uno dei negozietti (possibilmente una delle sedi dell’originale pasticceria Fürst) per godervi il sapore del marzapane ricoperto da crema gianduia e immerso in una copertura di cioccolato fondente.

Mercatini e birra

Non me ne voglia il vin brulè ma parlare di Salisburgo senza citare la birra sarebbe una mancanza gravissima, quasi imperdonabile. La città austriaca ospita infatti alcuni tra i birrifici più antichi dell’Europa intera: il più antico, lo Stiegl, fondato nel 1492, e l’Augustiner Bräu, la birreria più grande di tutta l’Austria. D’estate i birrifici sono noti per i grandi giardini e i ristoranti dove gustare (molteplici) Wiener schnitzel, d’inverno alcuni di questi si trasformano invece nel luogo ideale per mercatini natalizi dall’atmosfera da sogno.

Quello di Sternadvent, ad esempio, situato nella parte occidentale della Altstadt (la città vecchia) e allestito all'interno del cortile della Sternbrau, una delle locande per la birra più note di Salisburgo. In attività dal 1542, vi ci imbattete quasi per caso attraverso dei portici: è un mercatino letteralmente minuscolo, qualche decina di bancarelle, l’atmosfera raccolta, quasi incantata, senza dubbio una delle più affascinanti dell’intera città. Approfittatene anche per una birra, ovviamente.

Mercatini, giardini e musical

Spostatevi ora dall’altra parte del fiume Salzach (passando per il Ponte dell’Amore possibilmente) e recatevi ai mercatini di Mirabellplatz. Qui di certo non potrete perdervi né annoiarvi: le bancarelle sono poche (ma buone) ed è ora di acquistare la tazza di ceramica ricordo del weekend. Dopo un breve giro, accedete ai Giardini del Castello di Mirabell. Qui (in primavera) vi stupiranno il roseto, l’aranceto e il Teatro delle siepi in fiore: in inverno se siete fortunati potrete invece godervi la fontana di Pegaso e le statue del giardino ricoperte di una pallidissima neve.

Sì lo so, a qualcuno di voi il luogo è noto, siete stati beccati, musical-addicted. È stata infatti girata qui una delle scene più famose di Tutti insieme appassionatamente(massì, non fate finta di niente, quella con Maria e i bambini che ballano intorno alla Fontana di Pegaso mentre cantano Do Re Mi.) Se siete dei veri appassionati del genere, non perdetevi i luoghi che hanno fatto da sfondo ad altre due scene celebri: la Felsenreitschule (il teatro scavato nella roccia) e il Convento di Nonnberg.

Avete ormai cambiato idea. Il Grinch che era in voi ora è completamente desaparecido. Siete decisamente pronti per godervi i Canti dell’Avvento Salisburghese (un genere originario di questa città) che da 70 anni a questa parte incantano 36.000 visitatori provenienti da 38 Paesi diversi. Musica popolare, melodie alpine, terzetti, attori in costume tradizionale vi conquistano.

Dobbiamo proprio tornare a casa?

Da: QUI

Scritto da Luca

ALTRE NOTIZIE
Natale 2018: come difendersi dai REGALI TRUFFA
Natale 2018: come difendersi dai REGALI TRUFFA
(Bologna)
-

Non più frenetiche passeggiate in centro, auto parcheggiate in doppia fila e lunghe code in libreria.
Non più frenetiche passeggiate in centro, auto parcheggiate in doppia...

ALOE VERA: LA PIANTA DELL'IMMORTALITA'!
ALOE VERA: LA PIANTA DELL'IMMORTALITA'!
(Bologna)
-

Per gli egiziani era la pianta dell’immortalità e per i nativi americani era la bacchetta del cielo, l’aloe vera può vantare una vasta gamma di proprietà curative sorprendenti.
Per gli egiziani era la pianta dell’immortalità e per i nativi americani era la...

Parco Avventura: sport immersi nel verde! Ecco i dettagli
Parco Avventura: sport immersi nel verde! Ecco i dettagli
(Bologna)
-

Un insieme di percorsi sospesi a diverse quote da terra, generalmente installati su alberi ad alto fusto o, in loro mancanza, anche su pali di legno o pareti di roccia.
Un insieme di percorsi sospesi a diverse quote da terra, generalmente installati...

Auguri Natale 2018: frasi originali per dire Buon Natale
Auguri Natale 2018: frasi originali per dire Buon Natale
(Bologna)
-

Non sapete come fare gli auguri di Natale? Scegliere il regalo perfetto non è l’unico problema in vista del 25 dicembre
Non sapete come fare gli auguri di Natale? Scegliere il regalo perfetto non è...

Trasmettiamo e riceviamo energia: shamani e Tesla lo avevano capito!
Trasmettiamo e riceviamo energia: shamani e Tesla lo avevano capito!
(Bologna)
-

Trasmettiamo e riceviamo energia perchè viviamo in un mare di energie sottili: possiamo diventarne consapevoli ed imparare ad usarle
Trasmettiamo e riceviamo energia perchè viviamo in un mare di energie sottili:...



Blog Notizie | Richiesta Informaizioni | Sitemap articoli

2013 Blog Notizie - Tutti i diritti riservati